AULA ABSIDALE DI SANTA LUCIA

Via Dè Chiari, 25

L’ex chiesa di Santa Lucia il cui prospetto, caratterizzato dal fascino del non finito, si affaccia a metà di via Castiglione, è stata inaugurata solennemente nel maggio del 1988, in occasione delle celebrazioni volute dall’allora Rettore Fabio Roversi-Monaco per il Nono Centenario dell’Università di Bologna e che a questo fine l’acquistò e la restaurò per l’Università. Al suo interno hanno trovato posto l’Aula Magna dell’Ateneo bolognese, realizzata nella grande navata centrale, e l’Aula Absidale, situata tra l’abside seicentesca e quella ottocentesca. Contraddistinta da un’imponente spazialità barocca, fu commissionata nel 1623 dai Padri Gesuiti al grande architetto Girolamo Rainaldi che propose quale modello la chiesa del Gesù di Roma. La costruzione si protrasse per anni e terminò soltanto verso la metà dell’Ottocento ad opera dei Barnabiti. Lasciata in stato di abbandono per decenni, la chiesa ha trovato la sua giusta valorizzazione grazie all’intervento dell’Università, che ne ha promosso un restauro, effettuato dall’architetto Roberto Scannavini, attento alle più moderne e avanzate infrastrutture architettoniche e tecnologiche, rendendola una delle più celebri Aule Magne.