GIORNO 2 – VENERDI 21 APRILE

09.00/10.30 – AULA DI ANATOMIA DELL’ACCADEMIA DI BELLE ARTI

A SCUOLA DI ANATOMIA ARTISTICA
Visita e laboratorio per le scuole primarie

L’attività ha l’obiettivo di presentare ai bambini il particolare rapporto fra arte e scienza medica che caratterizza lo studio e la storia dell’anatomia artistica. Dopo una breve visita all’ interno degli storici spazi dell’Accademia di Belle Arti, gli alunni saranno coinvolti in un laboratorio di disegno anatomico.
Destinatari: alunni delle scuole primarie. Su prenotazione (inviare una mail a festivaldellascienzamedica@genusbononiae.it)

09.00/11.00 – SANTA MARIA DELLA VITA

TRA LA VITA E LA MORTE. STUDIO E PRATICA DELLA MEDICINA DI UN TEMPO
Visita con intervento teatrale per le scuole secondarie di primo grado

Una visita animata che dal santuario di Santa Maria della Vita ripercorre i primi luoghi dedicati alla cura dei malati e allo studio della medicina, raggiungendo lo storico Palazzo dell’Archiginnasio. Un viaggio nel centro di Bologna in compagnia di un bizzarro studente che racconterà storie e aneddoti della vita universitaria di un tempo.
Destinatari: studenti delle scuole secondarie di primo grado. Su prenotazione (inviare una mail a festivaldellascienzamedica@genusbononiae.it)

09.30 – TEATRO DELL’ACCADEMIA DI BELLE ARTI

LA PAROLA AI GIURATI
Evento teatrale e laboratorio per le scuole secondarie di secondo grado

Attraverso una drammaturgia essenziale, sarà presentato agli studenti un caso medico caratterizzato da una forte problematica bioetica. Il finale della vicenda verrà lasciato volontariamente aperto, in modo da offrire lo spunto per un’attività laboratoriale sulle complesse questioni scientifiche, filosofiche e morali sollevate dal caso. Gli studenti, divisi in gruppi e aiutati da alcuni esperti animatori, diventeranno così i protagonisti di un dibattito di bioetica e saranno chiamati, come una vera e propria giuria, a scegliere il finale della storia che ritengono più “giusto”, argomentando la loro decisione davanti ai compagni.
Destinatari: studenti delle scuole secondarie di secondo grado. Su prenotazione (inviare una mail a festivaldellascienzamedica@genusbononiae.it)

10.00 – SALA DI RE ENZO

L’ORACOLO DEL DNA: COSA RIUSCIAMO A LEGGERE NEL GENOMA DI UNA PERSONA?
Massimo Delledonne
Gli straordinari progressi della genetica hanno posto le basi per leggere e comprendere le informazioni contenute nel nostro DNA, il genoma. Ho “letto” per la prima volta il mio genoma nel 2011 e da allora sono costantemente impegnato a decodificarlo. E’ un processo difficile – ma entusiasmante – che oltre ad avvantaggiarmi nella prevenzione di alcune malattie aiuta a conoscermi meglio ed a spiegare alcuni miei comportamenti.

10.30 – STABAT MATER

Made In Germany
COME LA FISICA PUO’ AIUTARE LA MEDICINA
Herbert Welling
Il laser è una fonte di luce, che può rivelarsi strumento utile nelle discipline mediche per la diagnosi, la chirurgia e la ricerca. Si prospettano oggi ​scenari affascinanti grazie a i nuovi laser a impulsi corti e ultracorti. In oftalmologia, il laser potrebbe essere utilizzato per guarire la presbiopia o la degenerazione maculare legata all’età. Nella generazione di organi artificiali per impianti ibridi, il laser può essere utilizzato per ottenere tessuti complessi in 3D, creati attraverso la stampa laser di cellule biologiche o anche per il controllo ottico delle funzioni cellulari di base.​

11.00 – SALA DEGLI ATTI

VISITA IN CORSIA . REPARTO DI PRONTO SOCCORSO
Una visita nella corsia della storia con: Mario Cavazza
Tornano, negli spazi ormai tradizionali della Sala degli Atti di Palazzo Re Enzo, le visite in corsia. Un viaggio nel tempo, dalla tradizione all’innovazione, un percorso guidato da alcuni protagonisti della Scuola di Medicina di Bologna, seguendo gli sviluppi della scienza della guarigione. Un appuntamento esclusivo di Bologna Medicina.

11.30 – SALONE DEL PODESTÀ

INNOVAZIONE E STAMINALI EMBRIONALI. QUALI PROMESSE PER LE MALATTIE NEURODEGENERATIVE
Elena Cattaneo
Per anni osteggiate e al centro di un acceso dibattito che chiamava in causa (irragionevolmente) la loro presunta “inutilità scientifica” al fine di contrastarne l’impiego per discutibili questioni etiche, oggi le cellule staminali embrionali rappresentano uno straordinario e insostituibile strumento per la comprensione degli eventi che caratterizzano lo sviluppo umano oltre a  caratterizzarsi come ineguagliabile paradigma di pluripotenza cellulare da cui estrarre condizioni applicabili alle più recenti cellule staminali pluripotenti indotte. Non ultimo, esse sono al centro di alcune solide e razionali strategie di medicina rigenerativa. Gli ultimi, straordinari risultati ottenuti – anche nella ricerca sul Parkinson – costituiscono una premessa tangibile e necessaria per proseguire verso future sperimentazioni cliniche e raccontano dei nuovi pensieri a cui le sfide conoscitive continuamente espongono, mettendoci di fronte a nuovi interrogativi e a nuove opportunità o, a volte, ad ingiustificabili chiusure. Di tutto questo bisogna rendere conto ai cittadini, ai quali le conquiste della scienza sono rivolte.

12.00 – STABAT MATER 

SENZA RIGETTO. CHIRURGIA E TERAPIA FARMACOLOGICA NELLA MEDICINA DEI TRAPIANTI
Antonio Pinna
Nas Undre
introduce e coordina: Luigi Bolondi
La medicina dei trapianti è una della aree più complesse e con la più intensa attività di ricerca clinica e farmaceutica. Uno dei problemi chiave nella gestione del trapianto è il rigetto, durante il quale l’organismo produce una risposta immunitaria contro l’organo trapiantato, che può avere come conseguenza il fallimento dell’intervento e la necessità di rimuovere l’organo dal ricevente. Oltre che cercare di ridurre i rischi di rigetto cercando di stabilire preventivamente la compatibilità immunogenetica, il successo del trapianto dipende dell’azione immunosoppressiva dei farmaci in grado di inibire l’attività del sistema immunitario. Quali strade sta esplorando la ricerca farmaceutica per sviluppare nuovi farmaci antisoppressivi?

12.00 – AULA DELLE CONFERENZE SOCIETÀ MEDICA CHIRURGICA DI BOLOGNA

AVERE IL PANE INSIEME AI DENTI. INNOVAZIONE IN ORTODONZIA E CHIRURGIA
Renato Cocconi
Mirco Raffaini
Introduce e coordina: Giovanni Zucchelli
Come si può intervenire su occlusioni dentali scorrette, ottenendo denti diritti, un sorriso piacevole e quando richiesto una riarmonizzazione complessiva del viso? Cosa è possibile fare oggi, con l’avvento delle nuove tecnologie digitali, che in passato si era invece impedito? Grazie alle più recenti innovazioni, utilizzando scanner digitali, tomografie computerizzate e software avanzati è possibile oggi trattare virtualmente il paziente, simulando i cambi di posizione e forma dei denti, delle basi mascellari e delle differenti componenti del viso (come il naso, il mento, gli zigomi, etc) al fine di ottenere una normalizzazione funzionale e estetica o ancor più una imitazione di quanto risulta attraente in natura. Lo scopo è quello di ottenere risultati così armonici da non presentare alcun segno del trattamento dentale, ortodontico o chirurgico effettuato.

12.30 – SALA DELLA CULTURA

IL VALORE DELLA SALUTE E IL PREZZO DEI FARMACI
Mario Melazzini
Massimo Scaccabarozzi
Grazie a farmaci e vaccini viviamo meglio e più a lungo. Oggi il “Rinascimento” della Ricerca mette a disposizione dei pazienti medicinali innovativi, con terapie mirate e più efficaci. Anche la governance deve rinnovarsi valorizzando i risultati terapeutici e misurando il costo complessivo della cura e non solo quello del farmaco, che spesso genera risparmi per le altre voci del welfare.

15.00 – STABAT MATER 

Made in Germany
INNOVAZIONE NELLA SCIENZA BIOMEDICA TEDESCA
Georg Bretthauer
Omid Majdani
Thomas Schmitz-Rode
Heiko Zimmermann
Introduce e coordina: Stefano Nava
I grandi avanzamenti dell’Institute of Applied Computer Science presso il Karlsruhe Institute of Technology e l’Ospedale Oftalmologico dell’Università di Rostock; la promettente innovazione alla base dell’approccio bio-ibrido per le nuove generazioni degli impianti cardiovascolari; il solido potenziale insito nell’uso delle cellule staminali pluripotenti in vista di una sempre più accurata personalizzazione delle cure, mentre si accelera la scoperta e gli sviluppi di nuovi farmaci. La ricerca tedesca al meglio delle sue strutture e delle prospettive che apre al futuro della medicina.

15.45 – SALA DI RE ENZO

CELLULE STAMINALI TRA SCIENZA E (PSEUDO)ETICA
Michele De Luca
La medicina rigenerativa basata sull’utilizzo di cellule staminali per la ricostruzione dei tessuti rappresenta una sfida importante per il trattamento di patologie incurabili. Non mancano esempi di eccellenza scientifica nel nostro Paese, dove però la libertà di ricerca con cellule promettenti come le staminali embrionali incontra più che altrove ostacoli scientificamente ingiustificati e barriere di tipo “pseudoetico”.

16.30 – ORATORIO DI SAN FILIPPO NERI

RITORNO AL PASSATO
Salvatore Maria Aglioti
Mariano Bassi
Pierdante Piccioni
L’ultimo giorno di maggio del 2013, Pierdante Piccioni, giovane primario all’ospedale di Lodi, finisce fuori strada con la sua auto sulla tangenziale di Pavia. Lo ricoverano in coma, ma quando si risveglia, sei ore dopo, lui ha appena accompagnato i suoi figli a scuola… il 25 ottobre del 2001, dodici anni prima. Una lesione neurologica non gli ha solo cancellato 12 anni della sua vita, ma l’ha riportato indietro nel tempo, quando nell’Italia c’era ancora la lira e non c’era Facebook. Storie di riconquista dell’identità minacciata dalla cancellazione dei ricordo a causa di un danno cerebrale, con la testimonianza di un involontario protagonista.

16.45 – SALA DI RE ENZO

LE NUOVE FRONTIERE DELLA SANITÀ’: 6 STARTUP A CONFRONTO
Cellply, Stem Sel, Neuron Guard, CellDynamics, Wellmicro e Andremacon
Introduce e coordina: Fabrizio Landi
a cura di: Intesa Sanpaolo
Sviluppare confronto, conoscenza, contaminazione delle idee. 6 startup si incontrano per fare il punto sulle proprie attività di impresa e di ricerca. Un’occasione di aggiornamento, una leva per costruire le relazioni e realizzare nuove collaborazioni tra diverse realtà che operano nell’ambito delle scienze della vita, dal biotech ai dispositivi medici, dall’Ict per la sanità ai servizi per la ricerca.

17.00 – AULA DELLE CONFERENZE SOCIETÀ MEDICA CHIRURGICA DI BOLOGNA

OGNI MALEDETTO MESE: MESTRUAZIONE E DISCRIMINAZIONE FEMMINILE
Renato Seracchioli
La mestruazione è un fenomeno naturale, che da sempre accompagna la vita fertile delle donne. Tuttavia, per motivi storico-culturali la condizione è stata percepita anche come sgradevole, misteriosa, vergognosa, e questo atteggiamento negativo, non sembra essere circoscritto solo alle classi sociali più marginali o a particolari gruppi etnici. Fino a che punto sopravvivono oggi i tabù associati al ciclo mestruale?   I retaggi culturali sono difficili da superare.

17.00 – SALA DEGLI ATTI

CALL FOR SPEECH
Dare voce ai medici di domani. Al Festival della Scienza Medica di Bologna uno “speaking corner” a cura degli studenti per intervenire su alcune questioni di attualità biomedica: gli stili di vita, le cosiddette medicine alternative, il rapporto medico-paziente, lo statuto scientifico della medicina.

17.30 – SANTA MARIA DELLA VITA

MALATTIE RARE
Laura Crippa
Cosa sono le malattie rare, quali sfide lanciano ma anche quali impreviste opportunità aprono nel contesto di quella che si definisce “personalizzazione” della cura. Oltre 6 mila delle malattie rare ad oggi riconosciute sono spesso caratterizzate da difficoltà diagnostiche, carenza di informazioni, assistenza e conoscenze scientifiche, disuguaglianze e difficoltà nell’accesso al trattamento e alle cure.Grazie alla Ricerca, le imprese offrono nuove opportunità di trattamento e farmaci che consentono una migliore qualità della vita e una maggiore sopravvivenza.

18.00 – SALA DELLA CULTURA

UNA PANDEMIA SILENZIOSA: IL DIABETE MELLITO
Giorgio Sesti
a cura di: Società Italiana di Diabetologia e Fondazione Diabete Ricerca Onlus
Il diabete mellito dilaga. In Italia i casi noti erano circa 1,5 milioni nel 1985 e ora sono circa 4 milioni. Accanto ai casi noti non va dimenticato il milione di persone inconsapevoli della loro malattia. Perché spesso, e talora per anni e anni, il diabete non dà segni di sé. I problemi nascono proprio dalla mancanza di disturbi, dal silenzio clinico. Finché qualcosa non irrompe sulla scena.

18.00 – SALA DI RE ENZO

LE BUFALE DEL WEB, OVVERO I CLISTERI AL CAFFÈ’ E ALTRE STORIE…
Luigi Bolondi
Internet è un formidabile strumento di diffusione delle conoscenze, ma anche di manipolazione delle menti.Oggi l’80% dei pazienti cerca informazioni sulla propria salute nel web, ma i motori di ricerca non fanno distinzione tra le informazioni scientificamente corrette, e le “bufale” che chiunque può inserire in rete. Se è vero che i ciarlatani sono sempre esistiti, pure non si può non segnalare il pericolo dietro ciò che accade nella cura dei tumori: dal veleno dello scorpione alla cartilagine di squalo, al bicarbonato di sodio, al metodo Hamer, ai ceci di Ashkar, fino ad arrivare ai clisteri al caffè, passando attraverso tutta una infinita serie di rimedi dietetici e naturali. Ma perché le menzogne nel web hanno tanto successo?

19.00 – SALONE DEL PODESTÀ 

Lettura di un Nobel
PRIMA DEL GPS: I NEURONI A GRIGLIA E LA MAPPA CORTICALE DELLO SPAZIO
Edvard Moser
Introduce: Piergiorgio Strata
coordina: Rocco Liguori
La corteccia mediale entorinale fa parte dei circuiti cerebrali per la rappresentazione dinamica della propria posizione da parte dell’animale. Una componente chiave di queste rappresentazione sono le cellule a griglia, attive solo quando gli animali si trovano in certe posizioni. Queste posizioni suddividono l’ambiente in uno schema esagonale periodico, come in una scacchiera Cinese, indicando il sistema di coordinate per la mappa cerebrale dello spazio.  La conferenza discuterà come questi tipi di cellule, che si trovano tutte all’interno dello stesso circuito neurale, creano una ricca rappresentazione dello spazio locale. Saranno esaminati i presunti meccanismi dello schema a griglia e le sue origini embrionali, così come i possibili modi in cui le cellule a griglia possono essere usare nella formazione della memoria quotidiana.

21.00 – CHIESA DI SANTA CRISTINA

CONCERTO DEI SOLISTI DELL’ ORCHESTRA MOZART
Accademia Filarmonica
L. van Beethoven, Trio per archi n. 3 op. 9 in Do minore
W. A. Mozart, Quartetto per flauto n. 1 K 285 in Re maggiore
in collaborazione con: Farmindustria
L’Orchestra Mozart coltiva un animo cameristico e, dal 2004, la musica da camera svolge un ruolo centrale, in linea con l’idea artistica di Claudio Abbado, suo fondatore e storica guida. Anche nella sua nuova fase, l’Orchestra Mozart valorizza, accanto ai concerti sinfonici, il repertorio per organici da camera, con formazioni variabili, dal trio all’ottetto.
Evento libero, fino a esaurimento posti.
Prenotazione obbligatoria: info@accademiafilarmonica.it