GIORNO 4 – DOMENICA 23 APRILE

10.00 – SALA DI RE ENZO

MEDICINA: GENERE FEMMINILE, NUMERO SINGOLARE?
Flavia Franconi
La “medicina di genere” studia e mette l’accento su come sesso e genere, quest’ultimo inteso nel senso dei ruoli sociali attesi sulla base del sesso, influenzano i rischi di ammalare e la storia clinica delle malattie. Il fatto che sia stata l’appartenenza al genere femminile a dimostrarsi per la prima volta associata a rischi diversi di ammalare o a trattamenti meno efficaci, come conseguenza del fatto che i maschi sono stati i soggetti prevalentemente studiati e trattati dai medici, ha fatto sì che la “medicina di genere” sia oggi quasi sinonimo di “medicina della donna”. Quali sono le malattie che colpiscono con più frequenza le donne o che sono gestite meno efficacemente nelle donne a causa in quanto non si tiene conto della prospettiva di genere?

10.00 –STABAT MATER 

Made in Germany
LA SOSTENIBILITÀ’ DEI SISTEMI SANITARI NAZIONALI. UN CONFRONTO ITALIA-GERMANIA
Emilia Grazia De Biasi
Steffen Flessa

chairperson: Horst Klinkmann
co-chairperson: Emanuele Gatti
La sostenibilità dei sistemi sanitari nazionali universalistici interroga la politica con un’urgenza e un peso equivalente, se non superiore, alla discussione tutt’altro che esaurita sulla previdenza. Invecchiamento della popolazione, nuove – e spesso assai costose – opportunità terapeutiche, crescita delle aspettative dei pazienti che comprensibilmente chiedono non solo cure ma anche miglioramenti della qualità della vita, impongono una grande discussione pubblica.  Se la salute è, indiscutibilmente, un diritto fondamentale, non semplici e tutt’altro che immediate appaiono le risposte che i governi possono dare ai vecchi e nuovi bisogni dei loro cittadini.

10.30 – ORATORIO DI SAN FILIPPO NERI

LA MEDICINA AL GUINZAGLIO: GLI ANIMALI E LA PREVENZIONE IN MEDICINA
Claudio Borghi
Giorgio Cantelli Forti
Stefano Cinotti
Fabio Grizzi
Gianluigi Taverna
Lorenzo Tidu
La funzione degli animali nella medicina tradizionale è stato sempre subordinato alle necessità della ricerca piuttosto che a un loro protagonismo, in un processo attivo di supporto alla clinica e terapia. Recentemente il ruolo degli animali domestici è stato fortemente rivalutato con la dimostrazione di un loro concorso attivo nella prevenzione di alcune importanti malattie, che vanno da quelle cardiovascolari e metaboliche, fino alle neoplasie. In particolare appare provata una capacità di alcune specie di animali domestici (soprattutto cani) di partecipare attivamente al processo di prevenzione in ragione di alcuni aspetti della loro fisiologia e del loro comportamento. Una prospettiva della medicina del futuro che, finalmente, dopo aver imparato tanto dagli animali, restituisce loro il ruolo che meritano.

11.00 – SALA DEGLI ATTI

VISITA IN CORSIA. REPARTO DI NEUROLOGIA
U
na visita nella corsia della storia con: Rocco Liguori e Giuseppe Plazzi
Tornano, negli spazi ormai tradizionali della Sala degli Atti di Palazzo Re Enzo, le visite in corsia. Un viaggio nel tempo, dalla tradizione all’innovazione, un percorso guidato da alcuni protagonisti della Scuola di Medicina di Bologna, seguendo gli sviluppi della scienza della guarigione. Un appuntamento esclusivo di Bologna Medicina.

11.00 – TEATRO ANATOMICO DELL’ARCHIGINNASIO

LEZIONE DI ANATOMIA: EVENTO TEATRALE PER LE FAMIGLIE
Genitori e bambini sono invitati a partecipare a una “lezione anatomica“ nel suggestivo Teatro Anatomico dell’Archiginnasio. Uno spettacolo dove animatori professionisti racconteranno le meraviglie del corpo umano in modo divertente e coinvolgente.
Biglietto di ingresso adulti € 3,00, bambini gratuito. Su prenotazione (inviare una mail a festivaldellascienzamedica@genusbononiae.it)

11.30 – SALA DELLA CULTURA

PERCHÉ’ ABBIAMO PERDUTO LA BATTAGLIA CONTRO L’ALZHEIMER
Arnaldo Benini
Della malattia di Alzheimer, ritenuta la forma più diffusa di demenza dell’età avanzata, a 70 anni dalla prima descrizione non si sa nulla circa la causa e i meccanismi producono la devastazione del cervello. Dal 1992 la ricerca biologica e farmacologica si è concentrata sulle placche di beta-amiloidi e sulla degenerazione fibrillare, nonostante già Alois Alzheimer, nel 1911, avesse trovato quelle lesioni in cervelli di persone sane. I medicamenti non hanno sortito alcun risultato e non si conoscono prevenzioni specifiche. Le diagnosi cosiddette precoci in persone sane sono inutili e pongono dilemmi etici senza precedenti. La storia di come si è arrivati a questa condizione è senza paragoni nella medicina.

 

TRA LA TERZA E LA QUARTA EDIZIONE – 2 OTTOBRE 2017

18.00 – AULA MAGNA DI SANTA LUCIA 
Lettura di un Nobel
L’INSTABILITÀ’ DEL DNA E IL RUOLO DI TREX1
Tomas Lindahl

introduce e coordina: Lucio Ildebrando Maria Cocco
La struttura covalente del DNA è meno stabile in condizioni fisiologiche di quanto si sia generalmente pensato. Per questo motivo il danno endogeno al DNA è continuamente riparato in vivo. Si sono scoperti e caratterizzati diversi enzimi che danno conto di questi processi essenziali. In particolare l’esonucleasi nucleare TREX1 rimuove i frammenti indesiderati di DNA a singolo filamenti nelle cellule dei mammiferi e contrasta l’autoimmunità. La ricerca e l’innovazione continuano!