LE SEDI 2015

BIBLIOTECA D’ARTE E DI STORIA DI SAN GIORGIO IN POGGIALE
(Via Nazario Sauro, 20/2)

La chiesa di San Giorgio in Poggiale, così chiamata dal piccolo rilievo nella zona detto Poggiale che dava il nome al quartiere, venne edificata tra la fine del XVI sec. e la prima metà del XVII sec. Oltre che essere la sede della omonima Biblioteca di Arte e di Storia, ospita oggi all’interno del circuito della Fondazione di Genus Bononiae conferenze ed eventi culturali nonché la centrale operativa del progetto denominato Genus Bononiae Network, una grande biblioteca virtuale specializzata sulla storia e sull’eccellenza bolognese nelle diverse arti e discipline e contenente inestimabili volumi, unici al mondo. L’attuale edificio originariamente risalente al XIII sec, venne costruito nella sua forma attuale dall’architetto Tommaso Martelli e affiancato nel XVII secolo dal convento adiacente e integrato nel 1763 dalla costruzione del campanile.

CHIESA DI SANTA CRISTINA
(Piazzetta Morandi, 2)

Parte del percorso culturale, artistico e museale di Genus Bononiae e ricca di opere d’arte, la Chiesa di Santa Cristina venne inaugurata e riaperta al pubblico nel 2007 quale centro di ascolto della musica e sede della Schola Gregoriana Benedetto XVI, un progetto volto a promuovere la conoscenza e la diffusione del canto gregoriano. Le origini dell’edificio, tra le più belle chiese della città, risalgono al 1247 quando le monache camaldolesi vi fondarono il Convento di Santa Cristina e la Chiesa nella sua attuale forma a navata unica venne poi edificata nel 1602 su progetto di Giulio della Torre. Notevoli sono l’ampio portico ed il bel campanile dall’elegante guglia, eseguita a fine Seicento da uno dei Bibiena e che è elemento architettonico notevole in se stesso giacché nel bolognese rappresenta una rarità.

PALAZZO PEPOLI. MUSEO DELLA STORIA DI BOLOGNA
Sala della Cultura
(Via Castiglione, 8)

La splendida cornice medievale di Palazzo Pepoli ospita oggi il Museo della Storia di Bologna della Fondazione Genus Bononiae. Costruito dalla famiglia Pepoli nel 1344, rimase proprietà della famiglia fino al 1910 quando venne ceduto al Comune e poi poco dopo acquistato dalla Cassa di Risparmio di Bologna. Di proprietà dalle Fondazione Carisbo dal 2004, è stato restaurato su progetto dell’architetto Mario Bellini che, assieme al progetto grafico dell’architetto Italo Lupi, propone oggi una narrazione delle alterne vicende della comunità bolognese attraverso tecniche espositive e scenografiche innovative per una visita al museo che resterà unica. Le dodici figure femminili protagoniste della storia cittadina fanno da cornice all’antico salone da ballo del Palazzo, oggi Sala della Cultura.

AULA MAGNA DI SANTA LUCIA
(Via Castiglione, 36)

Attuale Aula Magna dell’Università di Bologna, la chiesa ha origini nel V secolo. I Gesuiti l’ampliarono e l’abbellirono facendone la loro sede fin dal Cinquecento insieme all’adiacente convento e nel XVII l’edificio fu poi ricostruito su modello della chiesa romana del Gesù dall’architetto Girolamo Rainaldi. Dopo la soppressione napoleonica fu sconsacrata e destinata a vari usi fino al restauro del 1998 che l’ha finalmente consacrata all’uso attuale. All’interno, nella cappella dedicata a San Luigi Gonzaga, si trova l’altare progettato da Alfonso Torreggiani, collocato nel 1763. La struttura architettonica, di ricercata eleganza, affaccia sulla piazzetta, sagrato della Chiesa, dallo spettacolo fortemente suggestivo.

AULA ABSIDALE DI SANTA LUCIA
(Via Dè Chiari, 25)

L’aula absidale del complesso di Santa Lucia, adibita in passato a vari usi, è parte della struttura dell’Ateneo bolognese ed ospita oggi convegni e concerti. La sua navata principale ospita fino a 1000 posti a sedere, mentre nell’abside è ricavata una grande aula ad anfiteatro. L’architetto Roberto Scavannini ha diretto il vasto lavoro di restauro del complesso, che è terminato nel 1988 ed ha riportato l’edificio al suo splendore.


COMPLESSO MONUMENTALE DI SAN GIOVANNI IN MONTE
Aula Giorgio Prodi
(Piazza San Giovanni in Monte, 2)

Nel cuore del Complesso Monumentale di San Giovanni in Monte, si trova la prestigiosa Aula “Giorgio Prodi”, luogo di straordinaria bellezza e pregio storico-artistico. L’area offre la possibilità di ospitare attività culturali e formative in una cornice unica ed elegante, in quello che una volta era il refettorio del convento dei Canonici Lateranensi, sullo sfondo del meraviglioso affresco cinquecentesco di Barrolomeo Cesi.

PALAZZO DELL’ARCHIGINNASIO
Teatro Anatomico
Aula dello Stabat Mater
Aula delle Conferenze Società Medico Chirurgica di Bologna
(Piazza Galvani, 1)

Il monumentale palazzo cinquecentesco dell’Archiginnasio è tra i palazzi più significativi di Bologna. Costruito in un solo anno e mezzo tra il 1562 e il 1563, l’edificio delle “nuove scuole”, o Archiginnasio, doveva su intenzione del Papa riunire e dare nuovo lustro alle varie scuole universitarie sparse per la città per dare nuovo lustro agli studi bolognesi a fronte della concorrenza dei nuovi centri universitari che si andavano affermando in Europa. Il palazzo, che si svolge in maniera irregolare su strutture preesistenti, ruota intorno al cortile centrale a doppio ordine di logge, ed è arricchito al suo interno di volte, scaloni, loggiati ed elementi architettonici di grande valore. Le due sale che ospiteranno gli eventi del Festival della Scienza Medica sono le due originarie aule magne destinate un tempo una agli Artisti e l’altra ai Legisti o Giuristi.

PALAZZO RE ENZO
Salone del Podestà
Sala di Re Enzo
Sala degli Atti
Sala del Quadrante
(Piazza del Nettuno, 1)

Il Palazzo Re Enzo venne costruito nel Trecento subito dopo il Palazzo Podestà e chiamato inizialmente Palazzo Nuovo per distinguerlo da quest’ultimo, rispetto al quale aveva funzione complementare in quanto doveva accogliere la cospicua partecipazione popolare al governo della città. Divenne poi dimora coatta di Re Enzo di Sardegna, il figlio dell’imperatore Federico II, che, fatto prigioniero in guerra, ivi vi trascorse 23 anni della sua vita fino alla morte. Il complesso architettonico è stato più volte ristrutturato e modificato e con i suoi splendidi saloni il Palazzo è sede di una delle maggiori sedi congressuali della città. Il profilo merlato del Palazzo si affaccia su Piazza Nettuno e testimonia lo splendore della Bologna dell’età comunale.

MUSEO DELLE CERE ANATOMICHE “LUIGI CATTANEO” – ISTITUTI ANATOMICI
(Via Irnerio, 48)

La collezione di anatomia umana normale e patologica del Museo illustra il percorso intrapreso dagli studiosi di scienze mediche nel XVIII e XIX secolo quando, ormai acquisite le conoscenze sulla vera natura del corpo umano, si orientarono sull’indagine delle sue patologie.
Le preparazioni in cera, ossa naturali ed essiccati costituiscono un importante nucleo di materiale a scopo didattico che completa, nel susseguirsi delle scoperte scientifiche, la collezione settecentesca di anatomia umana normale presente nei Musei di Palazzo Poggi, rappresentando così un continuum nello studio medico, che eccelle nella città di Bologna fra Sette e Ottocento.