Musei e Istituzioni aperti al pubblico

MUSEO DI PALAZZO POGGI

Via Zamboni, 33
Nelle giornate del Festival della Scienza Medica il Museo di Palazzo Poggi sarà visitabile nei seguenti orari:
Giovedì 9 e Venerdì 10 maggio: dalle ore 10.00 alle ore 16.00
Sabato 11 e Domenica 12 maggio: dalle ore 10.00 alle ore 18.00

Visite guidate alle Collezioni di Cere Anatomiche e Ostetricia:
Sabato 11 maggio: ore 11.00 e ore 15.00
Domenica 12 maggio: ore 11.00 e ore 15.00

Numero massimo di partecipanti per visita guidata: 25

È richiesta la prenotazione obbligatoria, effettuabile tramite il sito del Sistema Museale di Ateneo (www.sma.unibo.it/agenda)

Le visite guidate e l’ingresso al Museo saranno gratuiti.

I visitatori che intendono accedere al Museo autonomamente per ottenere l’ingresso gratuito dovranno presentare un documento che attesti la partecipazione al Festival.

COLLEZIONE DELLE CERE ANATOMICHE “LUIGI CATTANEO” ISTITUTI ANATOMICI

Via Irnerio, 48
Nelle giornate del Festival della Scienza Medica la Collezione delle Cere Anatomiche “Luigi Cattaneo” sarà visitabile nei seguenti orari:
Giovedì 9 e Venerdì 10 maggio: dalle ore 9.00 alle ore 13.00
Sabato 11 e Domenica 12 maggio: dalle ore 10.00 alle ore 18.00

Visite guidate alla Collezione:
Sabato 11 maggio: ore 12.00 e ore 16.00
Domenica 12 maggio: ore 12.00 e ore 16.00

Numero massimo di partecipanti per visita guidata: 25

È richiesta la prenotazione, effettuabile tramite il sito del Sistema Museale di Ateneo (www.sma.unibo.it/agenda)

Le visite guidate e l’ingresso alla Collezione saranno gratuiti.

Domenica 12 maggio, presso gli Istituti Anatomici, si svolgeranno inoltre i seguenti eventi:

  • Ore 10.30: ODISSEO USAVA UNA COLT O UNA SMITH & WESSON QUANDO INCONTRÒ MOBY DICK? NAVIGARE COL GPS NEL CERVELLO
    con Diego Mazzatenta
  • Ore 15.00: TRADIZIONE E INNOVAZIONE IN CHIRURGIA DELL’ANCA, DELLA COLONNA VERTEBRALE E DEL PIEDE ALL’ISTITUTO ORTOPEDICO RIZZOLI
    con Cesare Faldini, Alberto Corrado Di Martino, Antonio Mazzotti, Alberto Ruffilli

Open Days a cura delle strutture ospedaliere di Bologna

POLICLINICO DI S. ORSOLA

Policlinico di Sant'Orsola, Direzione Generale - Padiglione 19 - via Massarenti 9
Sabato 11 maggio 2019
Visita guidata a una sala ibrida
Padiglione 23

Le sale operatorie ibride rappresentano il cuore tecnologico del nuovo Polo Cardio-Toraco-Vascolare del Sant’Orsola. Si tratta di sale operatorie multifunzionali integrate con i più moderni dispositivi avanzati di imaging che rendono possibile un accurato controllo della procedura chirurgica o interventistica, permettendo di eseguire sia una chirurgia trans-catetere sia di combinare un approccio chirurgico tradizionale con quello mini-invasivo. Nella sala ibrida sono possibili interventi di diversi specialisti: cardiochirurgo, chirurgo vascolare, chirurgo toracico, cardiologo emodinamista, elettrofisiologo, radiologo interventista. Tutto questo si traduce  nella possibilità di eseguire una maggiore gamma di procedure con sempre maggiore accuratezza e minore invasività e con un vantaggio in termini di rischio e di ripresa post-operatoria per i pazienti, non trascurando la possibilità di poter utilizzare questa importante tecnologia integrata come strumento di teaching e didattica per la formazione dei professionisti, specializzandi e studenti con riprese del campo operatorio e delle immagini radiologiche in alta definizione.

Tre visite guidate alle ore 15.00; 16.00; 17.00
Massimo 15 partecipanti per ogni visita
Iscrizione obbligatoria www.aosp.bo.it

 

Sabato 11 maggio 2019
Ridare un volto alla persona: le tecnologie 3D

Padiglione 17

Al Policlinico di S. Orsola chirurghi maxillo-facciali e ingegneri lavorano insieme per ricostruire il volto dopo un incidente, un intervento chirurgico o per ovviare a malformazioni. Verranno illustrate le tecnologie innovative per la ricostruzione in 3D e le stampanti che riproducono il volto.

Da tempo il gruppo di ricerca si dedica allo sviluppo di software capaci di fornire al chirurgo un ambiente tridimensionale che permetta di effettuare la procedura chirurgica virtualmente, partendo dalla ricostruzione dello scheletro facciale ottenuta mediante un esame TC (Tomografia Computerizzata).
Questi software, utilizzati sempre più frequentemente dai chirurghi che si occupano della chirurgia del volto, hanno dimostrato il reale aiuto che sono in grado di offrire al chirurgo, sia in termini di accuratezza e di precisione dell’atto chirurgico e quindi del risultato finale, sia in termini di relazione con il paziente che, grazie alla ricostruzione tridimensionale, ha la possibilità di comprendere quali modifiche potrebbe subire il suo volto prima di sottoporsi all’intervento.

Due sessioni alle ore 15.00 e alle ore 16.00
Massimo 20 partecipanti per sessione
Iscrizione obbligatoria www.aosp.bo.it

 

Sabato 11 maggio 2019
Il robot Marino esplora le emozioni

Padiglione 13

Si chiama Marino il robot umanoide che aiuta i bambini a riconoscere e ad accettare le emozioni, positive o negative che siano, proprie e altrui. Protagonista di un progetto di ricerca innovativo il robot umanoide è alto 60 centimetri per 4,3 chilogrammi di peso, è dotato di telecamere, microfoni, altoparlanti, sensori tattili, un giroscopio per l’equilibrio che gli consentono di camminare, cadere, rialzarsi, ballare, schioccare baci e rispondere alle domande dei bambini. Il progetto ha coinvolto nel primo anno 60 bambini e bambine: 20 pazienti oncologici, 20 pazienti con patologie croniche non oncologiche e 20 coetanei non ammalati. Marino può essere l’interlocutore ideale per aiutare il bambino o la bambina a riconoscere le emozioni. È fisicamente più piccolo del bambino, non è autoritario e soprattutto in quanto robot non genera in lui o riduce fortemente la paura di essere rifiutato e, di conseguenza, il blocco verso l’accettazione di paura, rabbia e tristezza, propria e altrui.
Vieni a conoscerlo e a giocare con lui.

Due sessioni alle ore 15.30 e alle ore 16.30
Massimo 20 partecipanti per sessione
Iscrizione obbligatoria www.aosp.bo.it

AZIENDA USL DI BOLOGNA

Ospedale Maggiore di Bologna, Largo Bartolo Nigrisoli, 2; Ospedale Bellaria, via Altura, 3
Intelligenza umana e artificiale, per una migliore precisione diagnostica. L’Open Day della Senologia dell’Ospedale Bellaria
Ospedale Bellaria di Bologna, via Altura, 3

Lettura oggettiva della mammografia, per individuare con la massima precisione la densità dei tessuti e programmare, così da avere una maggiore precisione per l’eventuale intervento. Accade alla Senologia dell’Ospedale Bellaria, Azienda Usl di Bologna, grazie ad un nuovissimo software di recente acquisizione che riduce la soggettività delle diagnosi, fornendo ai radiologi una più ampia gamma di informazioni per migliorare l’orientamento terapeutico. Grazie alla possibilità di registrare e memorizzare i dati e i parametri di esecuzione di ogni singola mammografia, il software consente ai tecnici di valutare e, se necessario, migliorare il proprio operato. Durante l’Open Day della Senologia del Bellaria sarà possibile vedere come intelligenza umana e qulla artificiale coesistono per curare e prevenire il tumore al seno.

Sabato 11 maggio 2019, dalle ore 10.00 alle ore 13.00
Iscrizione su www.ausl.bologna.it


Un giorno in emergenza – L’Open Day della Centrale 118 di Area Vasta Emilia Est

Ospedale Maggiore di Bologna, largo Bartolo Nigrisoli, 2

Partecipare, in diretta, a una giornata di ordinaria emergenza, toccando con mano le sofisticate tecnologie di geolocalizzazione degli eventi, i sistemi e le procedure di allerta dei mezzi di soccorso e dei first responder, i volontari addestrati alle manovre rianimatorie, in rete con la Centrale grazie all’APP DAE RespondER. Il tour si concluderà con la visita alla base dell’elisoccorso adiacente alla Centrale.

Sabato 11 maggio 2019, dalle ore 10.00 alle ore 13.00
Iscrizione su www.ausl.bologna.it

 

Cosa succede al cervello quando viene colpito da ictus? L’Open Day dello Stroke dell’Ospedale Maggiore
Ospedale Maggiore di Bologna, largo Bartolo Nigrisoli, 2

Cosa è un ictus? E cosa accade quando vengono effettuati i trattamenti di riperfusione, trombolisi endovenosa e trombectomia, utili rispettivamente a sciogliere o rimuovere il trombo che ostruisce l’arteria cerebrale interessata? A queste e ad altre domande risponderanno direttamente i neurologi e i neuroradiologi dell’Ospedale Maggiore attraverso immagini ed animazioni prodotte dalle più sofisticate strumentazioni tecnologiche oggi disponibili. I sanitari, inoltre, illustreranno il percorso della rete stroke metropolitana che vede l’Ospedale Maggiore come sede Hub, e forniranno tutte le informazioni utili per riconoscere i sintomi e chiamare rapidamente il 118.

Sabato 11 maggio 2019, dalle ore 10.00 alle ore 13.00
Iscrizione su www.ausl.bologna.it

 

Le reti del cervello – L’Open Day dell’ISNB
Istituto delle Scienze Neurologiche di Bologna, via Altura, 3

Un Open Day itinerante all’interno dell’Istituto delle Scienze Neurologiche di Bologna (ISNB) per scoprire come funziona il nostro cervello. Per esempio, quali dati è in grado di fornirci sul mondo là fuori e come reagisce alla mancanza di sonno o quando è sottoposto a stress. Saranno i professionisti dell’ISNB, medici e ricercatori, ad accompagnare il pubblico in una visita guidata nei luoghi nei quali si fa ricerca sul sonno, sull’epilessia e sulle malattie dovute a stress.

Sabato 11 maggio 2019, dalle ore 10.00 alle ore 13.00
Iscrizione su www.ausl.bologna.it

 

Sarà possibile partecipare agli Open Day dell’Azienda USL di Bologna
compilando il modulo di iscrizione attivo dal 10 di aprile sul sito www.ausl.bologna.it 

ISTITUTO ORTOPEDICO RIZZOLI

via Pupilli, 1
Area Monumentale del Rizzoli e Mostra “Leonardo in scena. Architetto teatrale e Scienziato del corpo”
a cura di Patrizia Tomba, Anna Viganò e Luca Garai

Il complesso monastico di San Michele in Bosco, sui primi colli a sud di Bologna, è la sede storica dell’Istituto Ortopedico Rizzoli. Si tratta di un’area monumentale di straordinario valore architettonico e artistico, che ospita opere di oltre quattro secoli. Dall’atrio “della loggetta”, il balcone su colonnato tra le immagini simbolo del Rizzoli, parte il percorso dei chiostri, da quello delle stalle al chiostro di mezzo, detto anche del pino, fino al celebre chiostro ottagonale affrescato da Ludovico Carracci e Guido Reni, passando attraverso la Sala Viseur in cui sono esposte le foto storiche del Rizzoli. Lo scalone costruito alla fine del ‘500 conduce alla spettacolare “Manica Lunga”, il corridoio coperto più lungo di Bologna, impreziosito dalla meridiana e dall’affresco restaurato del miracolo del monaco dissotterato del Tiarini. È in questa grande loggia che si verifica l’effetto cannocchiale: muovendosi lungo il corridoio perfettamente orientato verso la torre degli Asinelli, l’immagine della torre risulta sempre più ingrandita man mano che ci si allontana dal finestrone, viceversa si rimpicciolisce avvicinandosi fino a esserne incorniciata interamente. Su un braccio laterale della Manica Lunga si apre la Biblioteca Umberto I, affrescata nel ‘600 da Domenico Maria Canuti, oggi luogo tra i più preziosi al mondo per la storia della medicina con una delle più complete e rare collezioni librarie esistenti in campo ortopedico.

 

La mostra Leonardo in scena. Architetto teatrale e Scienziato del corpo è allestita nella Biblioteca del Rizzoli
a cura di Patrizia Tomba, Anna Viganò e Luca Garai.

Si racconta  una delle attività di Leonardo meno note, quella di scenografo. Dopo la messa in scena nel 1490 de La Festa del Paradiso, nel 1496 l’artista rappresentò scenograficamente la Danae. L’opera teatrale, composta per Ludovico il Moro, fu rappresentata con strepitosi effetti speciali e cambi di scena, grazie ad architetture e macchine progettate dall’artista vinciano. La ricostruzione in scala ridotta del meccanismo usato per la scenografia della Danae sarà collocata all’interno della Biblioteca, in esclusiva per l’Italia, per poi essere portata in Francia per le celebrazioni dei 500 anni dalla morte di Leonardo.  Gli “effetti speciali” di Leonardo non furono solamente scenografici: costruì un leone meccanico semovente che fu presentato in segno di omaggio al re di Francia Francesco I. Questo capolavoro tecnologico fu realizzato a Firenze e successivamente spedito a Lione. In mostra sarà esposta una riproduzione dell’automa di piccole dimensioni.

Poco conosciuto è anche il testo della Biblioteca Umberto I Dell’Anatomia fogli A del 1898. E’ la prima riproduzione di alcune parti dei disegni e manoscritti di anatomia realizzati da Leonardo i cui originali sono collocati a Windsor. In mostra anche testi degli altri scienziati che studiavano l’anatomia al tempo di Leonardo: Berengario da Carpi, che per primo comincia a inserire immagini anatomiche a scopo didattico all’interno dei propri testi, e Alessandro Benedetti, il cui trattato “progressista” del 1520 fu probabilmente visto da Leonardo a Mantova.

Orari di visita della Biblioteca e della Mostra “Leonardo in scena”:
Lunedì, dalle ore 10.00 alle ore 16.00
Dal martedì al giovedì dalle ore 10.00 alle ore 14.30
Venerdì dalle ore 10 alle ore 13.30

Apertura straordinaria in occasione del Festival della Scienza Medica:
Sabato 11 maggio
con visite guidate alle ore
10.00, 11.00 e 12.00 (prenotazione obbligatoria a mostraleonardo@ior.it)

La mostra resterà aperta fino al 31 maggio

Info: www.ior.it