12 Mar 2019

Chiesa di
San Giovanni in Monte

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Chiesa di San Giovanni in Monte

Piazza San Giovanni in Monte, 3
Secondo un’antica tradizione la chiesa di San Giovanni in Monte venne edificata per volontà del vescovo Petronio nel V secolo e consacrata dallo stesso nel maggio del 435 d.C. L’edificio fu costruito su un poggio naturale che in epoca antica era detto Monte Oliveto. Già a partire dal XIII secolo e fino all’arrivo di Napoleone, il vasto complesso di San Giovanni in Monte fu retto dai Canonici Lateranensi. Con l’arrivo dello stato unitario, la chiesa e il monastero subirono una forzata separazione e gli spazi prima utilizzati dai Canonici furono trasformati in carcere cittadino. Solo in anni recenti il complesso è stato restaurato e adibito ad uso universitario.

La facciata assai originale è in stile gotico-ferrarese, unico esempio a Bologna, e si presenta armoniosa e slanciata grazie ai pilastri in mattoni che richiamano la suddivisione interna. Il progetto originale proposto dal maestro Domenico Berardi da Carpi in epoca rinascimentale, prevedeva un fronte tutto decorato con fregi, colonne e statue ma non venne mai realizzato. Nonostante ciò nel 1482 Niccolò dell’Arca realizzò l’aquila che campeggia al centro: splendida scultura e simbolo dell’Evangelista a cui è intitolata la chiesa. La chiesa fu poi modificata nei secoli e in particolar modo nel Cinquecento.

Oggi ci appare come la sintesi tra ciò che rimane dell’originale edificio iniziato a metà Duecento (area del coro e del presbiterio) e quanto realizzato in un secondo momento con la costruzione del corpo principale della navata e dei transetti laterali del XV secolo ispirati alla basilica di San Petronio. L’interno si presenta arioso ed elegante, in una sintesi di equilibrio tra lo stile gotico e gli influssi provenienti dalla basilica petroniana. L’edificio conserva diverse opere uniche e soprattutto molte di età bentivolesca.