TUTTI GLI EVENTI 2016

FESTIVAL DELLA SCIENZA MEDICA 2016

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Giovedì 19 maggio

08.45/10.00 – TEATRO ANATOMICO DELL’ARCHIGINNASIO
Lezione di anatomia. Evento teatrale per le scuole primarie
Due mattine dedicate ai bambini. Gli alunni delle scuole primarie sono invitati a partecipare a una “lezione anatomica” nel suggestivo
Teatro Anatomico dell’Archiginnasio. Uno spettacolo dove animatori professionisti racconteranno le meraviglie del corpo umano in modo divertente e coinvolgente.
Destinatari: alunni del secondo ciclo delle scuole primarie.

 

9.00 – SALONE DEL PODESTÁ
Il farmaco per la qualità della vita: sinergie tra accademia e impresa
a cura di: Farmindustria, Società Italiana di Farmacologia, Società Italiana di Tossicologia
saluto di Fabio Roversi Monaco
introducono: Giorgio Cantelli Forti, Enrica Giorgetti, Francesco Ubertini
relatori e moderatori: Maurizio Agostini, Sabrina Angelini, Claudio Borghi, Nadia Canova, Giorgio Cantelli Forti, Eugenio Cusimano,
Fabrizio de Ponti, Enrica Giorgetti, Patrizia Hrelia, Antonietta Pazardjiklian, Maurizio Recanatini, Lucio Rovati, Marco Scatigna
Un Incontro con gli studenti dei corsi di studio biomedici dell’Alma Mater Studiorum, voluto da Società Italiana di Farmacologia, Società Italiana
di Tossicologia e Farmindustria, per far conoscere le opportunità e le prospettive professionali del settore farmaceutico, mettendo in luce i vari livelli di collaborazione e sinergia tra il mondo universitario e quello industriale. Una presentazione del mondo della Ricerca e dei possibili sbocchi lavorativi nelle imprese del farmaco.

 

9.45 / 11.30 – S. MARIA DELLA VITA
Tra la Vita e la Morte, studio e pratica della medicina di un tempo
Visita guidata con intervento teatrale per le scuole secondarie di primo
e secondo grado.
Una visita animata che dal santuario di Santa Maria della Vita ripercorre i primi luoghi dedicati alla cura dei malati e allo studio della medicina,
raggiungendo lo storico Palazzo dell’Archiginnasio. Un viaggio nel centro di Bologna in compagnia di uno studente bizzarro che racconterà
storie e aneddoti della vita universitaria di un tempo.
Destinatari: studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado.

 

10.00 – SALA DI RE ENZO
Eradicazione del vaiolo e altri vaccini
Andrea Grignolio
Responsabile di milioni di morti, il virus del vaiolo ha terrorizzato migliaia di generazioni con le sue cicliche epidemie. Le prime pratiche di
contrasto del vaiolo (variolizzazione) nacquero nel lontano oriente, ma fu solo con la scoperta della vaccinazione di Edward Jenner, alla fine del 1700, che iniziava la lotta contro questa malattia infettiva. Dopo quasi 200 anni, nel 1977, la vaccinazione avrebbe eliminato il vaiolo su scala mondiale. Resistenze sociali, falsa percezione di sicurezza, instabilità politiche e malattie emergenti riportano oggi i vaccini al centro del dibattito.
a seguire:
Laboratorio di introduzione alla sperimentazione clinica per studenti e scuole secondarie di secondo grado
in collaborazione con Città della Scienza di Napoli
Agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado sono dedicate due lezioni sulla storia dei farmaci che hanno cambiato il mondo.
A seguire un laboratorio, sui “bias cognitivi” e sula sperimentazione clinica, permetterà di aggiungere alle competenze acquisite anche informazioni sul mondo e le pratiche della ricerca scientifica…per finire con un Playdecide.

 

10.30 – STABAT MATER
Perché il medico deve dire la verità anche ai bambini
Giuseppe Remuzzi
Come ci si deve comportare con bambini e adolescenti malati di malattie gravi o gravissime? Per i medici c’è – o forse c’era – una regola
non scritta fatta di tre disposizioni soltanto: 1. mai parlare ai bambini della loro malattia 2. non rispondere a domande sulla diagnosi e su cosa può succedere dopo 3. mai e poi mai affrontare l’argomento della morte e del morire. In una parola ai bambini si deve mentire. “Perché i bambini malati di tumore non parlano?” ci si è chiesti. Forse perché sanno che fare domande ai dottori non serve e così stanno in silenzio. É un silenzio che fa paura.

 

11.00 – SALA DEGLI ATTI
Visita in corsia
Reparto di Pediatria
una visita nella corsia della storia con:
Giacomo Faldella
Andrea Pession
Tornano le visite in corsia: dei veri letti d’ospedale, con giovani studenti e studentesse nella parte dei pazienti che recitano la loro cartella clinica. Il pubblico segue il “clinico” nella sua visita incontrando casi analoghi in epoche storiche diverse. Un viaggio così da comprendere la storia e l’evoluzione delle diagnosi e dei trattamenti medici.

 

11.30 – AULA DELLE CONFERENZE SOCIETÁ MEDICA CHIRURGICA DI BOLOGNA
Dall’alimentazione all’endoscopia. Tumori digestivi, prevenzione e diverse età della vita
Franco Bazzoli
Luigi Ricciardiello
Rocco Maurizio Zagari
sotto l’egida di AIRC
I tumori dell’apparato digerente, in particolare quelli di esofago, stomaco e colon, sono fra le più importanti cause di incidenza e mortalità per
cancro. Questi tumori condividono fattori di rischio legati agli stili di vita, all’alimentazione in particolare, e strumenti di diagnosi e terapia, quali
l’endoscopia. La prevenzione di questi tumori si basa sulla prevenzione primaria, che deve essere attuata fin dall’età giovanile.

 

12.00 – STABAT MATER
L’età di mezzo: l’alimentazione nell’adulto
Arrigo Francesco Giuseppe Cicero
Wei Wei
L’età adulta è la fase cruciale della vita in cui decidiamo come vogliamo contribuire al nostro invecchiamento in buona salute. Quindi la corretta
alimentazione svolge un ruolo primario nel mantenimento dello stato di salute e per la prevenzione delle più comuni patologie della senilità. Quali sono i pilastri di questa dieta? Calorie proporzionali ai consumi, poco sale, tante verdure e legumi, pochi alimenti di origine animale, olio extravergine di oliva, tante spezie ed un bicchiere di vino.

 

15.30 – STABAT MATER
Scegliere la leadership in sanità
a cura di ANMDO (Associazione Nazionale Medici Direzioni Ospedaliere)
moderano: Gianfranco Morrone, Giovanni Pieroni
relazione introduttiva: Giovanni De Plato
interventi: Mattia Altini, Carlo Favaretti, Chiara Gibertoni, Domenico Mantoan, Gabriele Pelissero, Roberta Siliquini

 

18.00 – SALONE DEL PODESTÀ
Cerimonia inaugurale e saluto delle autorità

 

19.00 – SALONE DEL PODESTÀ
Lettura di un Nobel
Arte, mente e cervello dalla Grande Vienna ai nostri giorni
Eric Kandel
introduce e coordina: Fabio Roversi Monaco
La sfida centrale della scienza del XXI secolo è capire la mente umana in termini biologici. L’effettiva possibilità di vincere questa sfida s’è
aperta alla fine del ‘900 quando la psicologia cognitiva, la scienza della mente si è fusa con la neuroscienza, la scienza del cervello. Mente e Cervello, la dicotomia classica della filosofia, l’errore di Cartesio torna nella riflessione scintillante del premio Nobel per la Medicina del 2000, Eric Kandel. Scintillante e originale, nella scelta di una particolarissima forma d’arte, la ritrattistica del Modernismo a Vienna all’inizio del XX secolo. Sia questa forma d’arte, secondo Kandel, sia quel periodo, sono caratterizzati da una serie di tentativi pionieristici di collegare arte e scienza. Una grande lettura pubblica su arte e scienza per inaugurare la Seconda edizione del Festival della Scienza Medica di Bologna.

Venerdì 20 maggio

08.45 / 10.00 – TEATRO ANATOMICO DELL’ARCHIGINNASIO
Lezione di anatomia
Evento teatrale per le scuole primarie.

 

09.30 – AULA DELLE CONFERENZE SOCIETÁ MEDICA CHIRURGICA DI BOLOGNA
Scegliere saggiamente nell’appropriatezza e nella sicurezza delle cure
a cura di ANMDO (Associazione Nazionale Medici Direzioni Ospedaliere)
moderano: Ottavio Nicastro, Sandra Vernero
interventi: Piero De Carolis, Eugenio Del Toma, Maria Teresa Montella, Ida Iolanda Mura, Fausto Nicolini, Marino Nonis

 

9.45 / 11.30 – S. MARIA DELLA VITA
Tra la Vita e la Morte, studio e pratica della medicina di un tempo
Visita guidata con intervento teatrale per le scuole secondarie di primo
e secondo grado.

 

10.00 – SALA DI RE ENZO
Dal salice all’aspirina: scoperta ed evoluzione dei FANS (Farmaci Antinfiammatori Non Steroidei)
Vittorio Alessandro Sironi
FANS (Farmaci Antinfiammatori Non-Steroidei) è un acronimo introdotto negli anni Sessanta per designare una classe di farmaci analgesici,
antipiretici e antinfiammatori differenti dai cortisonici. La loro scoperta empirica è antica, ma le conoscenze scientifiche e la realizzazione dei primi
prodotti chimici impiegati sistematicamente in medicina si collocano negli ultimi decenni dell’Ottocento, insieme alla nascita dell’industria farmaceutica. Emblematica al riguardo è la scoperta e la sintesi dell’acido acetilsalicilico (Aspirina), brevettata come farmaco nel 1899.
a seguire:
Laboratorio di introduzione alla sperimentazione clinica per studenti e scuole secondarie di secondo grado
in collaborazione con Città della Scienza di Napoli.

 

10.00 – S. MARIA DELLA VITA
Vaccini: un investimento per la salute della popolazione e la sostenibilità del SSN
Nicoletta Luppi
I vaccini sono prodotti biologici che prevengono le malattie infettive e alcuni tipi di cancro; se somministrati secondo strategie appropriate,
assicurano il controllo delle malattie bersaglio, ma anche la loro eliminazione o addirittura l’eradicazione. I vaccini hanno anche un valore economico: investire in prevenzione dalla nascita, e per tutta la vita, significa infatti spendere meno in futuro, rendendo sostenibile il sistema e migliorando la salute delle persone.

 

10.30 – ORATORIO DI SAN FILIPPO NERI
La memoria corta: perché abbiamo ancora bisogno di vaccini
Alberto Mantovani
Gualtiero Walter Ricciardi
sotto l’egida di AIRC
Le vaccinazioni sono universalmente riconosciute come uno degli strumenti più importanti a disposizione della sanità pubblica. Il calo della fiducia nei confronti dei vaccini, testimoniato dalla recente riduzione delle coperture nazionali, richiama tutti gli attori coinvolti, Governo centrale, Regioni, professionisti sanitari e cittadini, all’identificazione ed attuazione di politiche vaccinali EBM in grado di promuoverne il valore sociale, etico, economico e soprattutto sanitario.

 

10.30 – AULA ABSIDALE DI SANTA LUCIA
La metafora del Titanic. Trapianti, liste d’attesa e criteri di scelta
Alessandro Nanni Costa
Antonio Pinna
Se non vuole essere “tragica”, la scelta di quale paziente inserire al primo posto della lista d’attesa per un trapianto deve essere motivata e
trasparente: ciò che non la rende meno “difficile” ma almeno imparziale e comprensibile. Gli straordinari successi della medicina dei trapianti è una delle conquiste scientifiche che più colpiscono l’immaginario collettivo. Che a volte si nutre però di sospetti. Due protagonisti per raccontare la  loro esperienza e cancellare l’immagine e la metafora del Titanic.

 

11.00 – SALA DEGLI ATTI
Visita in corsia
Reparto di Urologia

Una visita nella corsia della storia con:
Giuseppe Martorana

 

11.00 – STABAT MATER
La Cina è sempre più vicina. Medicina, ricerca e modelli d’impresa a confronto
a cura di: Intesa Sanpaolo
saluti: Luo Ping
Alberto Forchielli
Stefano Golinelli
Gaetano Miccichè
Luigi Naldini
Romano Prodi
Marina Timoteo
osservazioni e saluti conclusivi: Huang Yongyue
introduce e coordina: Federico Fubini
La Cina si è avviata, in maniera progressiva, a divenire ‘fruitrice’ di benessere e salute al pari del mondo occidentale, ma soprattutto la Cina intende adottare e applicare nuove modalità di intervento per affrontare i problemi sanitari interni, dando così vita a un ‘mercato’ con
un enorme potenziale economico e sociale. Allo stesso tempo, all’interno del Paese, è possibile individuare le altrettanto enormi potenzialità legate al contesto della ricerca e dello sviluppo: il Governo cinese e le aziende cinesi, negli ultimi decenni, hanno infatti compiuto considerevoli passi avanti nell’applicazione e nello sviluppo di tecnologie d’avanguardia. In questo contesto, è risultato sempre più rilevante il ruolo che le grandi istituzioni finanziarie possono svolgere nell’accompagnare i processi di sviluppo e di cooperazione.

 

11.30 – AUDITORIUM ENZO BIAGI – SALA BORSA
L’età fragile: l’alimentazione nel bambino e nell’anziano
Silvana Hrelia
Giovanni Zuliani
Il bambino e l’anziano rappresentano i due estremi dell’età fragile, nella quale un corretto stile di vita e una corretta alimentazione concorrono
a determinare da una parte una crescita armoniosa e dall’altra un invecchiamento di successo. Se nel bambino il primo obiettivo della ricerca in campo nutrizionale è combattere l’epidemia di obesità infantile, nell’anziano è quello di mantenere la “health span” cioè la durata della vita in buona salute.

 

12.00 – SALONE DEL PODESTÁ
Lettura di un Nobel
La rivoluzione della medicina personalizzata: cureremo tutte le malattie, ma a quale prezzo?
Aaron Ciechanover
introduce e coordina: Piergiorgio Strata
Oggi sappiamo che pazienti con malattie apparentemente simili – come il cancro al seno o alla prostata – reagiscono in maniera differente ai medesimi trattamenti. Ne consegue che i meccanismi alla base di malattie che si pensava fossero un’unica entità clinica, sono in realtà diversi. Stiamo uscendo dall’era in cui un trattamento era considerato ‘valido per tutti’ per entrare nella nuova epoca della ‘medicina personalizzata’, in cui la cura è ‘tagliata’ su misura. La comprensione di questo meccanismo porterà allo sviluppo di nuovi farmaci.

 

12.30 – S. MARIA DELLA VITA
Il futuro nelle biotecnologie: opportunità d’innovazione e crescita sostenibile
Antonio Tosco
Grazie alla ricerca farmaceutica, sempre più biotech, sono migliorate molte terapie esistenti e sono stati individuati nuovi trattamenti per
malattie finora ritenute senza cura. Le biotecnologie sono la frontiera dell’innovazione e rappresentano la principale fonte di potenziali risposte ai bisogni di salute ad oggi insoddisfatti e un settore con le maggiori opportunità di crescita, nel quale l’Italia sta dimostrando di poter essere competitiva a livello internazionale.

 

15.00 – S. MARIA DELLA VITA
Darwin Medico
Pietro Corsi
La medicina non fu mai assente dalla vita di Charles Darwin. Cresciuto tra medici, nipote del famoso Erasmo, studiò lui stesso, malvolentieri,
medicina. A testi sull’ereditarietà si rivolse quando decise di sposare la prima cugina Emma Wedgwood. Credeva con angoscia che i malanni sofferti dai figli fossero dovuti alla consanguineità; lui stesso provava di tutto per alleviare le proprie sofferenze.

 

15.00 – ORATORIO DI S. FILIPPO NERI
Da una pillola all’altra …come sono cambiate le abitudini sessuali degli italiani negli ultimi 60 anni
Giuseppe Martorana
Dal dopo guerra ad oggi le abitudini sessuali degli italiani sono cambiate radicalmente: dal sesso finalizzato alla procreazione al sesso come
piacere, dalla indissolubilità del matrimonio al divorzio, dalla negazione dell’omosessualità al gay pride, dalla quiescenza sessuale nell’anziano all’ever green, ecc, Cambiamenti radicali anche in ambito clinico: dalla pillola anticoncezionale al Viagra, dalle protesi peniene alla chirurgia del transessualismo, dalla laparoscopia al robot, ecc. È difficile dire se gli uni abbiano influenzato gli altri o viceversa.

 

15.00 – SALA DI RE ENZO
La guarigione corre in rete
a cura di: CISCO
A trent’anni dal primo “ping” dal CNR di Pisa, che inaugurò l’era del web anche in Italia, la nostra vita è stata rivoluzionata dai nuovi modelli della
comunicazione. Il locale, il globale, ciò che è vicino e ciò che è lontano si relativizza e alla meraviglia del futuro non sfugge la Medicina. Le interconnessioni delle reti ospedaliere, con i progetti di Telepresence, permettono il confronto specialistico a distanza, come avvenisse nel medesimo studio, insieme al paziente. Un esperimento nel programma di Bologna Medicina.

 

16.00 – STABAT MATER
Le stagioni della fertilità
Eleonora Porcu
Marielle, Madagascar: “Sono stata consegnata a mio marito quand’ero piccola. A 13 anni ho partorito la mia prima figlia”. Ogni anno nel mondo
2 milioni di bambine sotto i 15 anni diventano madri. Rajo Devi Lohan, 72 anni, a 18 mesi dalla nascita della figlia, versa in condizioni disperate ma dichiara: “Non mi importa di stare male, ho vissuto a sufficienza per riuscire a diventare una madre”. Opportunità, geografia e stagioni della fertilità.

 

16.30 – ORATORIO DI SAN FILIPPO NERI
De senectute
Gian Giacomo Schiavi
Carlo Vergani
La soglia che definisce l’età della vecchiaia è dinamica e l’età compresa tra i 65 e i 74 anni viene oggi considerata l’età degli young olds. Si è così
creata una sfasatura nell’immaginario collettivo fra età anagrafica e età biologica. Gran parte dell’handicap dell’anziano non ha niente a che fare con la sua fisiologia, è il prodotto di una società che privilegia il giovanilismo. È solo riconoscendo e difendendo la sua diversa normalità che l’anziano scopre che la sua vita ha un senso.

 

16.30 – AUDITORIUM ENZO BIAGI – SALA BORSA
Il volto, la chirurgia e le tecnologie 3D. Successi e frontiere maxillo-facciali
Alberto Bianchi
Claudio Marchetti
Una delle aree della Medicina in cui le nuove Tecnologie hanno avuto sviluppo maggiore negli ultimi decenni è stata la Chirurgia
Maxillo-facciale: protesi personalizzate CAD-CAM, simulazioni virtuali, tecniche 3D, navigatore intraoperatorio sono ormai di uso quotidiano nel curare neoplasie, traumi , malformazioni del volto. Il vero ruolo delle Tecnologie moderne in medicina.

 

17.00 – S. MARIA DELLA VITA
L’intreccio fra sanità, salute e politica nell’Italia repubblicana: dal primo centro-sinistra a oggi
Roberto Balzani
Pochi ne hanno parlato in senso storico, ma la relazione fra politica e sanità/salute è, nell’Italia del dopoguerra, dal 1960 in poi, decisiva. La
fine delle antiche congregazioni di carità e la modernizzazione della sanità territoriale – con l’affermazione del sistema universalistico – cambiano interlocutori, luoghi del potere, fonti di approvvigionamento delle risorse. Una partita fra centro e periferia tuttora aperta.

 

17.30 – SALA DEGLI ATTI
Storia di un paziente nella medicina di oggi
a cura di: Elena Vegni
con la partecipazione di Ivan Fossati, Antonella Gullotta, Giulia Lamiani
in collaborazione con l’Ordine dei Medici di Bologna
Sulla stampa il tema della comunicazione medico- paziente è sempre più centrale. A volte affrontato in modo generico suggerendo di umanizzare
la medicina, a volte in modo più definito: può una comunicazione efficace modificare l’adesione del paziente alle cure? possiamo cambiare il modo in cui i medici comunicano? Questi e altri interrogativi faranno da guida nella ricostruzione di un ambulatorio medico e di una visita con il medico di famiglia per seguire la storia di un paziente.

 

17.30 – STABAT MATER
L’importanza della promozione della salute mentale in età giovanile: perché e come
Mariano Bassi
Giovanni De Girolamo
Negli ultimi 20 anni le ricerche internazionali hanno accertato che sino al 75% dei disturbi mentali insorge tra i 15 ed i 25 anni di vita: ma i
servizi di salute mentale trattano in gran parte persone fuori da questa fascia di età. Occorre rimodellare i servizi così da garantire interventi tempestivi ed efficaci, ed accrescere le conoscenze e le competenze nel campo della salute mentale giovanile.

 

18.00 – SALA DI RE ENZO
Vita di un ovocita
Renato Seracchioli
Gli ovociti costituiscono il patrimonio genetico della donna e raggiungono il numero massimo di 7 milioni al 5° mese di vita fetale. Successivamente la produzione si arresta, così che alla nascita si registrano circa 2 milioni di ovociti e alla pubertà circa 300mila. Meno dell’1% degli stessi, ovvero solo circa 500, arriveranno a maturazione. L’esperienza (semiseria) di un ovocita che racconta tutte le fasi della sua vita.

 

18.00 – AULA ABSIDALE DI S. LUCIA
Il rumore del silenzio. Genio e sofferenza in Ludwig van Beethoven
Maurizio Giani
Antonio Pirodda
Fabio Regazzi
Che il genio musicale di Beethoven si sia espresso a dispetto della sordità è aneddoto noto ai più. Ma in cosa consisteva la sua patologia,
di cosa soffriva? Quali malattie e quanti stadi ha attraversato prima di comporre la IX Sinfonia e i suoi ultimi celeberrimi quartetti per archi, nel quasi assoluto silenzio della sua mente? Le composizioni del Maestro ascoltate come si può supporre che le sentisse, via via aggravandosi le patologie di cui soffriva. Un documento commovente e una conferenza-happening per comprendere quale complesso rapporto possa generarsi tra malattia e creatività.

 

18.00 – ACCADEMIA DI BELLE ARTI
Inaugurazione della mostra “Le regole del corpo. Norma e arbitrio”
a cura di
Piero Deggiovanni
Valeria Roncuzzi
Camilla Roversi Monaco
L’esposizione presenterà uno specimen sulla rappresentazione del corpo tra arte e scienza. Più di una trentina di opere grafiche si assoceranno a
una campionatura di rare edizioni antiche illustrate e a una significativa rassegna di statue della preziosa gipsoteca dell’Istituto.
Una sezione introdurrà il pubblico alle più recenti produzioni di video-arte che si interrogano sulle molteplici connotazioni del corpo come sede di dissidi, conflitti, confronti ed interrogazioni identitarie, ontologiche ed esistenziali

 

19.00 – CHIESA DI SAN COLOMBANO
Mozart: la macchina, il tempo, la morte
Luigi Gerli
Giuliano Lancioni
Liuwe Tamminga
Una conferenza-concerto sul rapporto fra macchina, tempo e morte nella musica di Mozart fra cultura illuministica, automi ed esotismo, con gli strumenti musicali meccanici della Collezione Marini e gli strumenti d’epoca della Collezione Tagliavini: le musiche mozartiane per organo meccanico come metafora delle visione del tempo e delle età della vita alla fine del Settecento.

 

19.00 – SALONE DEL PODESTÁ
Lettura di un Nobel
Alla scoperta dei geni responsabili della immunità: la genetica al servizio della salute
Bruce Beutler
introduce e coordina: Lucio Ildebrando Maria Cocco
Il nostro sistema immunitario è formato da due linee di difesa. La prima linea è costituita dall’immunità innata, quindi interviene l’immunità adattativa attraverso le cellule T e B, che producono anticorpi e cellule killer che distruggono microrganismi e le cellule infette. Le scoperte che hanno rivoluzionato il concetto di linee di difesa immunitario sono arrivate studiando i meccanismi di difesa nel moscerino della frutta. Questi risultati hanno dimostrato che mammiferi e moscerini della frutta utilizzano molecole simili per attivare l’immunità innata.

 

20.00 – PALAZZO FAVA – PALAZZO DELLE ESPOSIZIONI
FR 17.3 Nel Segno
di Gianluca Cingolani
a cura di Dugong Produzioni
Installazione sulla memoria della lingua dei segni.

Sabato 21 maggio

9.00 – AULA OLIVO (ANATOMIA UMANA)
Presentazione di una Rete Nazionale per l’identificazione di marcatori predittivi nella Sindrome Mielodisplastica: in memoria del Prof. Francesco Antonio Manzoli
coordina: Carlo Maria Croce

 

09.45 / 11.30 – S. MARIA DELLA VITA
Tra la Vita e la Morte, studio e pratica della medicina di un tempo
Visita guidata con intervento teatrale per le scuole secondarie di primo e secondo grado.

 

10.00 – STABAT MATER
Dal chinino all’artemisinina: storia degli antimalarici
Marco Corsi
Zhu Xiaoxin
Per molti secoli le febbri malariche furono attribuite ai miasmi delle paludi: non a caso il termine “malaria”. Solo nel 1898 si dimostrò che l’agente infettivo è trasmesso da zanzare. Già 250 anni prima si era scoperto un farmaco efficace contro le febbri malariche, il chinino. La nuova frontiera dei trattamenti antimalarici è curiosamente legata alla guerra del Vietnam, e le scoperte che ne sono derivate hanno portato al premio Nobel 2015 per la Fisiologia e la Medicina, assegnato alla scienziata cinese Tu Youyou.

 

10.00 – SALA DI RE ENZO
Le emergenze del futuro vengono dal passato: dalla tubercolosi ai super batteri
Marina Tadolini
Pierluigi Viale
Se ogni epoca storica ha avuto le “sue infezioni”, ci sono invece condizioni che accompagnano da sempre il camino dell’umanità: sembrano sparire ma tornano, oppure ci appaiono come qualcosa di imprevisto ed invece erano presenti da sempre. Due esempi di ciò sono la tubercolosi, tornata ad essere un problema di sanità pubblica a livello mondiale, ed i super batteri multiresistenti che flagellano le organizzazioni sanitarie sia del nord che del sud del mondo, convivendo con i progressi della medicina.

 

10.30 – ORATORIO DI SAN FILIPPO NERI
Sonno, salute e benessere. Russamento e apnee in sonno: dal bambino alla terza età
Francesca Milano
Giuseppe Plazzi
Claudio Vicini
I disturbi respiratori notturni hanno una alta prevalenza e sono la causa di numerose conseguenze sulla salute e sulla qualità della vita. Se non trattate, sono correlate ad ogni età ad un aumento del rischio cardiovascolare. Nel bambino sono responsabili di un ritardo nella crescita, iperattività e scarso rendimento scolastico, nell’adulto possono peggiorare la capacità di concentrazione, la vigilanza alla guida, indurre sonnolenza durante il giorno e causare alterazioni metaboliche, nell’anziano infine possono compromettere le capacità cognitive. Il ruolo della scuola medica di Bologna.

 

10.30 – AUDITORIUM ENZO BIAGI – SALA BORSA
Io e le nuove tecnologie: vita indipendente per le persone con lesione midollare
introduzione: Augusto Cavina, Marco Gasparri
modera: Filippo Preziosi
interventi: Luca Enei, Pasquale Fedele, Nicola Gencarelli, Domenico Nocera, Roberta Vannini
con la testimonianza di William Boselli
a cura di: Montecatone Rehabilitation Institute, Fondazione Montecatone Onlus, Ass. AUS Montecatone, Fondazione
Asphi Onlus, Ass. WTKG (Willy The King Group), FabLab Imola, Cooperativa Casa Guglielmi, Ass. Paraplegici Regionale Emilia Romagna
L’Ospedale di Montecatone ricovera ogni anno circa 500 persone con lesione midollare da tutta Italia. Durante il ricovero il progetto riabilitativo si concentra sul massimo recupero di autonomia raggiungibile a fronte di una disabilità permanente. E dopo? Oggi, le nuove tecnologie offrono crescenti opportunità per coltivare una vita che sia indipendente.

 

11.00 – SALA DEGLI ATTI
Visita in corsia
Reparto di Cardiologia

una visita nella corsia della storia con:
Claudio Rapezzi

 

11.00 – AULA ABSIDALE DI S. LUCIA
Qi – Il soffio vivo. Alla scoperta della Medicina Tradizionale Cinese
tavola rotonda a cura di: Marcella Brizzi, Marina Timoteo
intervengono: Fu Baotian, Renato Crepaldi, Umberto Mazzanti, Clara Melloni, Emilio Minelli, Wang Wenming
La Medicina Tradizionale Cinese non deve essere considerata come una medicina alternativa ma integrativa rispetto alla medicina occidentale: si tratta di un diverso approccio allo studio e alla cura delle medesime patologie. In questa ottica, si possono individuare due diverse anime della Medicina Tradizionale Cinese: una che agisce sulle terapie, assimilandosi alla medicina occidentale e una che agisce sullo stile di vita. Una riflessione sulle possibili integrazioni.

 

11.30 – ORATORIO DI SAN FILIPPO NERI
Il cervello anziano
Fiorenzo Conti
Cesare Cornoldi
L’invecchiamento cerebrale rappresenta un ambito di grande interesse scientifico e sociale e il declino cognitivo è certamente l’aspetto che
più incuriosisce e preoccupa. Siamo tutti soggetti al declino cognitivo? Quando? E per tutti gli aspetti delle nostre capacità cognitive? Cosa si sta facendo? E, soprattutto, cosa possiamo fare subito (o cosa avremmo già dovuto fare)?

 

11.30 – S. MARIA DELLA VITA
Dalla genetica medica alla medicina genetica: storia dell’ereditarietà in Medicina
Gilberto Corbellini
L’applicazione della genetica ai problemi delle cause della malattie ha dato luogo alla genetica medica, che si è occupata e si occupa di
identificare le varianti dei geni che concorrono a determinare un fenotipo patologico. Si tratta di un sistema di conoscenze non isolabile dalla biologia evoluzionistica e dalla biologia dello sviluppo. Una riflessione nel solco di ciò che il pediatra Barton Childs ha chiamato “medicina genetica”.

 

11.30 – STABAT MATER
Occhio all’occhio. L’occhio e le sue età
Manlio Nicoletti
L’apparato visivo è la nostra principale fonte di informazioni. Un bene prezioso, influenzato da fattori ambientali e nutrizionali, e dalle nostre
abitudini. Non migliora le sue prestazioni, per esempio, se sottoposto a sforzi continui. Nell’Unione Europea circa 760 persone su 100.000 hanno problemi di vista. Le due principali cause del suo deterioramento sono la cataratta e la degenerazione maculare senile. Entrambe queste condizioni sono associate a diabete, obesità e invecchiamento. Gli stili di vita, l’attività fisica, una alimentazione sana possono mantenere in salute i nostri occhi e rallentarne l’invecchiamento.

 

12.00 – AUDITORIUM ENZO BIAGI – SALA BORSA
Contraffare la salute
Giorgio Cantelli Forti
Stefano Cinotti
Patrizia Hrelia
Claudio Vincelli
La contraffazione è un reato, un problema planetario, una grande minaccia per la salute pubblica che interessa anche gli alimenti e i farmaci. Un fatturato “nero” di 1,1 miliardo l’anno per il settore alimentare. Il 10% dei farmaci venduti nel mondo è contraffatto: un fenomeno in crescita. Chi vigila a tutela della salute?

 

15.00 – SALA DI RE ENZO
Le età del doping
Francesco Botrè
In un mondo che premia soprattutto il risultato, la prestazione, il record, e non l’impegno, la motivazione, l’entusiasmo, la tentazione del doping
può andare oltre l’ambito sportivo: una sorta di “patto col diavolo” che può accompagnare l’essere umano in tutte le età della sua esperienza di vita. Cosa si rischia, cedendo alla tentazione della scorciatoia, della frode, dell’inganno verso gli altri e verso se stessi?

 

15.00 – PORTICO DELLA MORTE
Il lavoro sul Qi e l’arte di coltivare la vita: esperienze con le pratiche del qigong, taijiquan e baguazhang sotto il Portico della Morte
Renato Crepaldi
Giovanni Gatti
Clara Melloni
Sotto quello che è stato uno dei primi ed emblematici luoghi della Medicina occidentale a Bologna, il Portico della Morte dell’Archiginnasio, la sperimentazione delle più affascinanti pratiche fisiche della Medicina Tradizionale Cinese.

 

15.30 – AULA DELLE CONFERENZE SOCIETÁ MEDICA CHIRURGICA DI BOLOGNA
Insegnamenti dallo studio delle malattie rare
Andrea Bartuli
Malattia Rara (MR) è qualsiasi condizione morbosa, congenita o acquisita, che abbia una incidenza inferiore a 1 caso ogni 2000 abitanti.
Stante la rarità delle singole malattie non sono disponibili protocolli validati di terapia basati su prove di efficacia. Nonostante ciò, le MR costituiscono una straordinaria opportunità: l’organizzazione della casistica per gruppi omogenei, lo sviluppo di collaborazione nazionali ed internazionali, il trasferimento immediato della ricerca nella pratica clinica, l’empowerment del paziente, la formazione degli studenti e dei giovani medici.

 

16.00 – S. MARIA DELLA VITA
Le implicazioni della Genomica tra Medicina e Sanità
Giuseppe Novelli
Il DNA è vita tutto il resto un dettaglio! Questo è affermato da uno slogan di una Società di genomica americana che rende molto bene l’importanza della genomica nella nostra vita. Nel progetto genoma (HGP) concluso nel 2001 alcune attese erano esagerate, ma gli attuali sviluppi della genetica molecolare stanno creando le basi per ripensare la medicina. Ciò richiederà l’aggregazione di strutture operative interdisciplinari: i genetisti devono comunicare con i chimici, con i fisiologi, i clinici, i biologi cellulari e gli esperti di informatica.

 

16.00 – TEATRO ANATOMICO DELL’ARCHIGINNASIO
Lezione di anatomia. Evento teatrale per le famiglie
Due eventi dedicati alle famiglie. I bambini e i loro genitori sono invitati a partecipare a una “lezione anatomica” nel suggestivo Teatro Anatomico dell’Archiginnasio. Uno spettacolo dove animatori professionisti racconteranno le meraviglie del corpo umano in modo divertente e coinvolgente.

 

16.30 – AULA ABSIDALE DI S. LUCIA
Perché i centenari sono centenari?
Claudio Franceschi
I centenari ed i loro familiari sono il miglior modello di longevità e invecchiamento in salute e consentono di individuare fattori protettivi verso le malattie associate all’età. I risultati ottenuti con l’approccio integrato (Medicina Sistemica) dimostrano l’importanza dell’interazione tra ambiente/stile di vita e fattori genetici, epigenetici e metagenomici (microbioma intestinale).

 

16.30 – SALA DI RE ENZO
Il costo dei farmaci
Luca Pani
Due sono i principali criteri che guidano i meccanismi di determinazione del prezzo dei farmaci. Da un lato vi è quello, storicamente obsoleto,
secondo cui la spesa per un farmaco rappresenta l’acquisto della materia prima che lo costituisce; secondo questa filosofia, il prezzo del farmaco serve come “pagamento” dei milligrammi di principio attivo necessari per la terapia. D’altro lato vi è il criterio basato sull’entità/ dimensione/importanza del beneficio clinico generato dal trattamento. Nei paesi anglosassoni si parla di “value-based pricing”, laddove i termini beneficio, risultato clinico, valore clinico, valore terapeutico, etc servono più o meno indifferentemente ad indicare il parametro principale che orienta il prezzo.

 

17.00 – ORATORIO DI SAN FILIPPO NERI
Il crimine non ha età. La scienza medica e l’investigazione a processo
Andrea Del Ferraro
Susi Pelotti
Claudio Rapezzi
Qual è l’età del crimine? Ci sono crimini che privilegiano le diverse età della vita? Come la scienza medica e l’investigazione incidono sul dibattito processuale? Come l’evoluzione scientifica ha influenzato il processo e, nello specifico, il sopralluogo, la raccolta delle tracce biologiche, il DNA? Come il Giudice – peritus peritorum – conseguentemente interpreta l’evidenza? Su tutto il ruolo dei mezzi di comunicazione.

 

17.00 – STABAT MATER
La Medicina rigenerativa
Michele De Luca
La medicina rigenerativa basata sull’utilizzo di cellule staminali per la ricostruzione dei tessuti rappresenta una sfida importante per la cura
di patologie incurabili. Non mancano esempi di eccellenza scientifica nel nostro Paese, dove però la libertà di ricerca con alcune di queste promettenti cellule trova più che altrove ostacoli e barriere di tipo “pseudoetico”, scientificamente ingiustificati.

 

17.30 – SALA DEGLI ATTI
L’occhio clinico, ovvero la scienza dell’individuale
Luigi Bolondi
La capacità di interpretare un problema clinico non sempre corrisponde al patrimonio di conoscenze del medico e in Medicina, certamente
più che in altre discipline, il “saper fare” è qualcosa di profondamente diverso dal semplice “sapere”. L’oggetto dell’atto medico non è infatti l malattia, ma il singolo essere umano. Oggi lo scenario è ancora più complesso e l’occhio clinico del singolo medico deve spesso essere sostituito dalla azione collegiale di un team di specialisti.

 

17.30 – AULA DELLE CONFERENZE SOCIETÁ MEDICA CHIRURGICA DI BOLOGNA
Innovazione e Sostenibilità
Massimo Scaccabarozzi
I nuovi farmaci rendono possibili terapie più mirate ed efficaci. Il dibattito sul loro costo deve partire dalla necessità di renderli accessibili, considerandone il valore anche come investimento, perché evitano il ricorso ad altre spese socio-sanitarie. Un sistema sanitario rivolto al futuro deve valutare il risultato delle prestazioni, per il Paziente e per l’efficienza di tutto il sistema di Welfare, abbandonando le logiche economicistiche del passato.

 

18.00 – AULA ABSIDALE DI S. LUCIA
Il cancro: cause e conseguenze nella regolazione difettosa dei microRNA
Carlo Maria Croce
Molti laboratori in tutto il mondo hanno dimostrato una disregolazione dei microRNA in tutti i tumori studiati, inclusi i più comuni (polmone,
seno, prostata, tratto gastro intestinale). Tale disregolazione può essere causata da molteplici meccanismi: cancellazione, amplificazione, mutazione, disregolazione transcrizionale, e i cambi epigenitici. Negli ultimi anni, abbiamo assistito ad una deviazione dalla chemioterapia convenzionale alla terapia mirata, e i miRNA e gli anti-miRNA contribuiranno ampiamente a quest’ultima.

 

18.00 – S. MARIA DELLA VITA
La vita della pelle: invecchiamento cutaneo
Alberto Giannetti
L’invecchiamento cutaneo include alterazioni cosmetiche, dermatiti legate all’età, e cancri cutanei. L’invecchiamento intrinseco, caratteristico
della cute non esposta al sole, è caratterizzato da rughe fini, pigmentazione omogenea e secchezza. L’esposizione al sole accelera il processo di invecchiamento con rughe profonde e alterazioni della pigmentazione. La fotoesposizione cronica è corresponsabile dei cancri cutanei, tipici degli anziani.

 

18.30 -SALA DI RE ENZO
L’occhio (quasi) clinico: la parola ai medici del domani
Ted talk degli studenti di Medicina
Un gruppo di studenti si misura con alcuni temi del Festival e non solo, offrendo il punto di vista di quel pubblico che raccoglierà il testimone della Medicina guidandone gli sviluppi nel XXI secolo. In forma di TEDtalk: l’attenzione per il lifestyle, i rapporti tra medicina e società, le attualità e le prospettive future della Scienza Medica.

 

19.00 – SALONE DEL PODESTÁ
Lettura di un Nobel
Interruttori e chiavistelli: controllo e crescita delle cellule normali e patologiche.
Tim Hunt
introduce e coordina: Lucio Ildebrando Maria Cocco
Il ciclo cellulare definisce la corretta proliferazione delle cellule, ovvero come esse rimangano “buone” e non divengano cancerose. Molti geni coinvolti nella progressione del ciclo cellulare sono stati individuati agli inizi degli anni settanta grazie a studi condotti sul lievito (sì, proprio quello da cucina!). Una conferenza tra enzimi che somigliano ad interruttori e interazioni che somigliano a chiavistelli o lucchetti che una volta chiusi hanno bisogno di una chiave e non di una semplice pressione.

 

19.00 – ACCADEMIA DI BELLE ARTI
ANATO-MIA: performance a cura dell’artista Sissi e dei suoi allievi dell’Accademia di Belle Arti
L’artista Sissi e i suoi allievi dell’Accademia offriranno un approccio alla visione poetica del corpo attraverso un’azione performativa, che partendo da una riflessione e un’analisi del tessuto epiteliale ci condurrà a una sua ricreazione-rigenerazione mediante il tessuto sartoriale.

 

21.00 – TEATRO DUSE
Fenomenologia del Dottor Raniero
serata speciale in compagnia di Carlo Verdone
introducono e coordinano: Pino Donghi e Gian Luca Farinelli
Un dialogo-intervista con Carlo Verdone, una riflessione su come la cinematografia ha storicamente interpretato la medicina, il ruolo del medico e quello del paziente; una carrellata insieme ad alcuni “personaggi” che hanno caratterizzato i film dell’autore e regista romano, con un focus particolare sulla straordinaria figura del Dott. Raniero, il medico ossessivo e inquietante di alcune sue pellicole. Un incontro anche con l’uomo Carlo Verdone e con la sua “inguaribile” curiosità per la medicina e i farmaci.

Domenica 22 maggio

10.00 – SALA DI RE ENZO
Muffe e altri antibiotici
Mauro Capocci
Nel 1928, Alexander Fleming ebbe un colpo di fortuna e scoprì la penicillina, ma ci vollero 15 anni prima che cominciasse la rivoluzione degli
antibiotici. Solo dopo la Seconda guerra mondiale la “medicina miracolosa” fu disponibile in tutto il mondo. Da allora, tanti nuovi antibiotici sono stati sviluppati, spesso in collaborazione tra pubblico e privato. Sicché l’uso di antibiotici ha anche selezionato batteri resistenti, rendendo più difficile – soprattutto nei paesi più poveri – il controllo delle infezioni.

 

10.00 – ORATORIO DI SAN FILIPPO NERI
Lombaggine cronica: perché soffriamo di mal di schiena ed è così difficile guarire
Arnaldo Benini
Il mal di schiena lombare (la “lombaggine”) è il dolore più frequente. Incidenza e gravità crescono, anche nei giovani. L’80% degli adulti soffre almeno sporadicamente, ma spesso continuamente, di lombaggine. La struttura atavica del segmento lombare della colonna vertebrale e le condizioni sfavorevoli alla colonna della vita moderna ne sono la cause. Di questo malanno non ci libereremo tanto presto.

 

10.30 – STABAT MATER
Le malattie dell’informazione
Alison Abbott
introduce e coordina: Armando Massarenti
Questo Festival ha fatto molto per far conoscere le scienze mediche al pubblico a Bologna. Ma come possiamo essere sicuri che i nuovi progressi
medici vengano presentati al pubblico in modo responsabile? Un viaggio che parte dalle scoperte in laboratorio, prosegue attraverso pubblicazioni scientifiche come Nature ed arriva fino al mondo dei vecchi e nuovi media.

 

10.30 – TEATRO ANATOMICO DELL’ARCHIGINNASIO
Lezione di anatomia. Evento teatrale per le famiglie

 

11.00 – SALONE DEL PODESTÁ
A partire dal feto, si può predire il futuro delle malattie?
Peter Gluckman
introduce e coordina: Gilberto Corbellini
Il feto non si sviluppa passivamente in base alle istruzioni dei suoi geni. Al contrario, deve effettuare aggiustamenti dei processi dello sviluppo
in risposta all’ambiente nel quale prevede che crescerà, al fine di massimalizzare le sue possibilità di sopravvivenza. Ma le previsioni possono risultare sbagliate e i processi di sviluppo fetale hanno importanti implicazioni per la salute pubblica, in quanto portano a ripensare la definizione di malnutrizione e la prevenzione di minacce quali l’obesità.

 

11.30 – ORATORIO DI SAN FILIPPO NERI
Tumori e medicina di precisione: quel che impariamo dal linfoma a cellule B
Riccardo Dalla Favera
I recenti progressi nell’analisi del genoma delle cellule del cancro ci hanno permesso di fare enormi passi avanti nel capire meglio i geni e le
funzioni cellulari che vengono alterate nelle centinaia tipologie di cancro. Questi dati rappresentano la base per lo sviluppo di nuove terapie personalizzate per ogni tipo di cancro. L’illustrazione di alcuni sviluppi usando l’esempio dei linfomi a cellule B.

 

12.30 – SALONE DEL PODESTÁ
Il futuro della ricerca biomedica
Elena Cattaneo
con un intervento in videoconferenza del Presidente dell’Aifa, Mario Melazzini
introduce e coordina: Armando Massarenti
Verso quali sfide si sta avviando la ricerca biomedica, alla luce degli avanzamenti delle conoscenze scientifiche e dei progressi tecnologici?
Come si colloca l’Italia nel panorama internazionale? Quali risultati sta producendo? Quali sono le potenzialità e i limiti del sistema della ricerca biomedica in Italia? Esistono degli esempi virtuosi nazionali dai quali trarre insegnamenti per migliorare le performance del sistema? Cosa dovrebbe fare la comunità scientifica? Cosa la politica?