FESTIVAL DELLA SCIENZA MEDICA

Fra Innovazione e tradizione
Bologna, 20-23 Aprile 2017

 

Innovazione e tradizione nella scienza biomedica: una tensione essenziale

La medicina è un “insieme di scienze applicate in evoluzione”, secondo una famosa definizione dello storico ed epistemologo delle scienze biomediche Georges Canguilhem, condivisa da Mirko Grmek e dai più qualificati filosofi della medicina del XX° secolo. L’idea implica che la trasformazione della medicina in qualcosa che ha a che fare con la scienza ha avuto luogo solo a partire dalla seconda metà dell’Ottocento. Prima la medicina era una pratica e poco più. La definizione, per altro, supera i luoghi comuni sulla sua natura: se cioè si tratti di un’arte, come i clinici hanno frequentemente pensato richiamandosi all’importanza dell’esperienza e della creatività diagnostica del singolo medico, o di una scienza, come invece hanno rivendicato i fisiopatologi, richiamandosi all’uso indispensabile delle scienze di base e della ricerca sperimentale per scoprire le cause delle malattie.

La storia della medicina, negli ultimi centocinquant’anni circa, è stata caratterizzata da una tensione collaborativa tra innovazione e tradizione, che per decenni ha avuto luogo seguendo, quasi naturalmente, il tempo delle generazioni, e che ha assunto recentemente invece, nei nostri tempi, connotati fortemente intra-generazionali. Accade che l’innovazione, sulla spinta degli incessanti avanzamenti delle scienze di base e delle ricadute applicative che questi trovano in campo clinico, abbia luogo in tempi sempre più rapidi, così trasformando quella essenziale tensione da collaborativa in confronto, quasi oppositivo. Al punto da permettere il diffondersi di un’idea, che permea anche all’interno del mondo medico, per cui la medicina sarebbe diventata troppo scientifica o tecnologica; ovvero che avrebbe perso di vista il malato come persona. In una parola, che avrebbe perso di umanità.

Non è così. In realtà, la percezione negativa della tensione tra innovazione e tradizione è fuorviante. Quello che sta accadendo oggi nella medicina, grazie ai progressi scientifici e tecnologici, è una valorizzazione e comprensione di quanto di meglio era stato conquistato dalla medicina prima della sua trasformazione scientifica. Una valorizzazione e migliore comprensione della tradizione.

Al ricomporsi di questa tensione essenziale tra innovazione e tradizione è dedicata la terza edizione del Festival della Scienza Medica di Bologna. Come da acquisita tradizione, numerosi saranno i contributi utili a illustrare come gli avanzamenti scientifici e tecnologici risultino rilevanti anche al fine di recuperare il valore delle dimensioni psicologiche del rapporto medico-paziente, della personalizzazione delle cure, di un paternalismo non autoritario, del ruolo educativo della cultura-medico sanitaria, etc. Non mancherà lo scavo archeologico nelle pratiche del passato, tra le più o meno antiche scoperte e spiegazioni che riguardano la malattia e la medicina. Saranno ripercorsi i tragitti che hanno imposto al pensiero biomedico di riorganizzare intellettualmente le strategie di intervento in aiuto dei pazienti, per arrivare alle scoperte e innovazioni del presente.

Si tratta di un tema, questo della terza edizione del Festival della Scienza Medica, socialmente e culturalmente sentito e molto discusso. Da una parte, infatti, la pressione che proviene dalla ricerca di base e dalla domanda di salute, genera specifiche dinamiche di mercato, per cambiare costantemente e in senso migliorativo le tecnologie diagnostiche o le terapie mediche. Dall’altra, si assiste alla rivendicazione, quasi un tentativo di difendersi proteggendoli, di alcuni valori tradizionali, tipicamente sul piano del rapporto medico-paziente, valori che si pensano minacciati dalla dimensione disumanizzante dell’innovazione tecnologica.

Vorremmo dimostrare, con la terza edizione del Festival della Scienza Medica, che non c’è contraddizione tra innovazione e tradizione, quando il problema è discusso in una prospettiva culturalmente coerente. La prospettiva che Bologna Medicina offre al dibattito pubblico.

Gilberto Corbellini e Pino Donghi

La relazione medico-paziente: un percorso di mutamento fra innovazione e tradizione

Fra Innovazione e Tradizione è la terza tappa del lungo cammino del Festival della Scienza Medica.

E parlo di lungo cammino perché l’accoglienza che ci è stata riservata e l’impegno profuso da Studiosi, Istituzioni, Aziende, Professori e Studenti ci consente, io credo, di proseguire un’azione a lungo termine.

L’innovazione è impetuosa ma la tradizione, ben lungi dall’essere un profilo meramente temporale, si connette alla nostra storia: la storia umana, fatta da donne e da uomini che hanno legato la loro vita, fin dagli albori della civiltà, all’esigenza di credere nella capacità di alcuni di operare a vantaggio degli altri per assicurarne la salute e garantirne la sicurezza.

La tradizione ha costruito la figura dello sciamano, del guaritore e del medico nel corso di una storia millenaria, per poi confluire in tempi molto più rapidi, nella figura del medico. Ciò è avvenuto in un contesto progredito in cui l’altruismo e l’impegno su cui si fondava il carisma di queste figure all’interno di gruppi sociali via via più complessi, ha trovato la definizione conosciuta e condivisa ormai da alcuni secoli, fino al più recente irrompere della medicina scientifica.

Come ha riaffermato a Bologna Eric Kandel:

“La nuova scienza biologica della mente è importante non solo perché fornisce una comprensione più profonda di ciò che ci rende quello che siamo, ma anche perché rende possibile una serie importante di dialoghi tra scienza del cervello e altre aree del sapere”.[1]

Lungo e a fasi alterne è stato il processo di avanzamento della medicina, accompagnato negli ultimi decenni da una capacità di accumulare conoscenze quasi prodigiosa e dal continuo evolversi del suo processo di trasformazione in scienza.

In tutto ciò rientrano il rispetto e forse anche la valorizzazione della tradizione, ma col prevalente intento, credo inarrestabile, di dare un senso alla medicina del futuro che continua in consonanza con quella dell’oggi attraverso la ricerca.

La medicina per una parte appare ancora tradizione; ma per una parte ben maggiore, innovazione e tecnologia, fino a esprimere in modo diffuso, almeno in alcuni settori, l’urgenza di una revisione che è in atto nel rapporto tra medico e paziente. Tale rapporto sembra basarsi oggi sulla globalità delle diagnosi e su una interazione delle rispettive menti che si vorrebbe automaticamente adeguata allo scorrere velocissimo dei tempi, unicamente in forza dell’innovazione stessa, e questo appare quasi paradossale.

In realtà questa impostazione rende necessario l’aggiustamento di rapporti che erano interpersonali e che oggi sono troppo condizionati dalla tecnologia, invadente, possente e trasformabile da strumento di servizio a profilo esclusivo e dominante.

Ma l’uso dello strumento, per quanto complesso esso sia, non può rappresentare il fine, né per il medico né per il paziente.

Non si tratta soltanto di far funzionare ma di guarire e far guarire per raggiungere così risultati caratterizzati da un aumento delle certezze, da specificità, da durata nel tempo, da naturalezza, da possibilità di sostenere i costi che gravano sulla società a favore della società stessa, tanto da far apparire corretto prospettare l’esigenza di una “manutenzione straordinaria” del Sistema Sanitario Nazionale (Pelissero).[2]

Quali sono i timori maggiori che questo contesto in fieri può suscitare? Che il medico, saziato dalle possibili prestazioni delle macchine, gratificato spesso da risultati evidenti e immediati, trascuri la persona del paziente nella sua interezza, dimenticando i limiti tuttora evidenti alla piena comprensione di problematiche molteplici che, nonostante i progressi, sono ben lungi dall’essere risolte. Peraltro può anche avvenire che, in questo contesto, i malati siano maggiormente indotti a curarsi autonomamente.

In ogni caso un risultato di piena integrazione fra medicina ispirata ai principi della tradizione e uso di tecnologie sofisticate e in continua evoluzione implica costi talmente elevati per la società da introdurre problemi di sostenibilità economica e sociale non eludibili.

La relazione medico-paziente conosce un rapido percorso di mutamento, essendo anche “un prodotto dell’evoluzione del sistema nervoso del comportamento che può essere studiato con un approccio scientifico ed evoluzionistico” (Benedetti).[3]

Si è parlato di medicina scientifica nella sua nascita e nel suo rapido sviluppo: ciò investe più profili della medicina, più specializzazioni. Come rilevato autorevolmente, la transizione dallo sciamano al medico moderno e dallo sciamanesimo (da un concetto spirituale della malattia) alla medicina scientifica (prevalenza del profilo anatomo-fisiologico della malattia) è stato un processo plurisecolare, che sembra oggi compiuto (Benedetti).

Ma a tutto ciò si è accompagnata una parcellizzazione della medicina che può rendere difficile una pratica medica volta all’individuo nella sua interezza, aggravando il distacco tra paziente e medico.

I recenti sviluppi delle neuroscienze possono fornire un decisivo sostegno per sviluppare le conoscenze sul comportamento del malato e sui fattori psicologici e sociali che influiscono sulle malattie, divenendo fortemente significativi per i medici nello svolgimento della loro missione.

Tutto questo può indurre a un ottimismo motivato, che discende da una più raffinata cultura del medico sull’esercizio della sua funzione. Parliamo di cultura che richiede un forte impegno di conoscenza e l’adozione di comportamenti idonei a garantire al paziente una situazione complessiva che si caratterizza per la fiducia verso il medico, generando benefici comuni.

Oggi questa fiducia non può più essere soltanto fra persone: essa deve accompagnarsi a una visione caratterizzata da altrettanta fiducia nelle strutture attraverso le quali si è tenuti a operare per garantire comunque una medicina universale che sfrutti appieno il progresso della ricerca.

In una Europa allargata, ma decisamente gerarchizzata, le esigenze dell’economia complessiva richiedono, a parere di molti, una rigidità che non lascia spazio alla flessibilità e alla tolleranza necessarie a garantire lo sviluppo della medicina.

Entrano in campo le problematiche della spesa pubblica e diviene molto difficile anche operare con continuità nella direzione della maggior giustizia sociale e della lotta all’aumento delle disuguaglianze.

Sviluppo dell’innovazione e, nonostante tutto, rispetto della tradizione, devono misurarsi con una serie infinita di sfumature delle Istituzioni e degli uomini, ai quali non si può negare una risposta sociale alle malattie, basata sulla speranza, sull’empatia, sulla fiducia sociale e interpersonale fra medico e paziente.

 

Fabio Roversi-Monaco
Presidente di Genus Bononiae. Musei nella Città

 

[1] Lectio magistralis tenuta nell’ambito della seconda edizione del Festival della Scienza Medica, dal titolo Arte, mente e cervello dalla Grande Vienna ai nostri giorni (Bologna, 19 maggio 2016).

[2] Gabriele Pelissero, all’interno del 14° Rapporto annuale ‘Ospedali & Salute 2016’.

[3] Fabrizio Benedetti, Il cervello del paziente, Giovanni Fioriti Editore, 2016.

 

PER SCOLARESCHE E FAMIGLIE
La meraviglia del corpo umano raccontata giocando e disegnando. Lo splendore del Teatro Anatomico, uno dei gioielli di Bologna, aperto in esclusiva alle famiglie. Percorsi animati tra gli storici palazzi e la vita universitaria di un tempo. Un tribunale di bioetica per gli studenti delle superiori nel ruolo di giurati. E l’appuntamento con “Geni a bordo”, per le professioni mediche di domani.

IL PAESE OSPITE – MADE IN GERMANY
Il paese ospite del 2017 è la Germania. Tra ricerca scientifica e organizzazione dei sistemi sanitari nazionali, un confronto tra Italia e Germania ricco di partecipazioni eccellenti per conoscere lo “stato dell’arte” di un paese guida in Europa, alla ricerca di soluzioni ideali e possibilmente condivisibili, per problemi globali.

EVENTI SPECIALI
Musica, arti, cinema, spettacoli. La Medicina incontra alcuni protagonisti della storia e dell’attualità, contaminando i generi di discorso, adattando gli stili di traduzione, provando a far emergere la ricchezza del pensiero filosofico-medico dal confronto con altre discipline.

VISITA IN CORSIA
Tre letti, tre pazienti, la stessa malattia ma diagnosi e terapie diverse in diversi periodi storici. Un formato a metà tra conferenza e azione teatrale: il pubblico segue il “primario” – come negli ospedali, nelle “visite in corsia” del mattino – che interroga i pazienti/studenti che recitano la cartella clinica del loro tempo. I progressi della medicina in viaggio nella corsia della storia tra malati vecchi e nuovi.

FOCUS
Approfondimenti nell’attualità sociale e bio-medica, temi circoscritti nel tentativo di definire ancor meglio i confini della disciplina e, allo stesso tempo, sondarne i diversi livelli di complessità.

CONTAMINAZIONI
Viviamo un tempo nuovo, dove il confine delle discipline si fa meno netto. L’innovazione chiede alla medicina un confronto con linguaggi, settori di ricerca e d’insegnamento che disegnano l’orizzonte di possibili, futuri sviluppi. L’estetica e la filosofia morale, l’informatica e la computer science, le telecomunicazioni ma anche i linguaggi dell’arte e della fiction cinematografica e televisiva.

MEDICINA IN EVOLUZIONE
Come ogni scienza anche la medicina è in continua e positiva evoluzione, le scoperte di ieri essendo la piattaforma d’appoggio sulla quale costruire le conoscenze future. Le conferenze in programma offrono uno sguardo d’insieme su alcuni recenti sviluppi della ricerca bio-medica – ma anche su discipline apparentemente lontane, come l’informatica e le telecomunicazioni – disegnando l’orizzonte prossimo della medicina e del futuro rapporto medico-paziente.

EX CATHEDRA – LETTURA DI UN NOBEL
Le conferenze magistrali, nel solco dei grandi clinici e accademici della tradizione dell’Alma Mater e della prima moderna scuola di medicina della storia dell’Università.

A CURA DI
Una serie di incontri promossi e organizzati da enti, istituti, aziende, organizzazioni di settore.

AGLIOTI SALVATORE MARIA

Salvatore Maria Aglioti insegna Neuroscienze Sociali e Neuroscienze delle Organizzazioni alla Facoltà di Medicina e Psicologia dell’Università “La Sapienza” di Roma. Svolge attività di ricerca in diversi settori (e.g. correlati neurali dell’empatia, delle decisioni sociali e di emozioni complesse come la menzogna e l’inganno) nell’ambito della disciplina emergente delle neuroscienze sociali. Ha pubblicato (insieme a Giovanni Berlucchi) un saggio sull’impatto sociale delle neuroscienze (Neurofobia: chi ha paura del cervello, Cortina, 2013).  Per dettagli:  http://agliotilab.org

ARINGHIERI EUGENIO

Eugenio Aringhieri è Amministratore Delegato del Gruppo Dompé, azienda biofarmaceutica italiana.

AUTIERO ANTONIO

Antonio Autiero ha studiato filosofia e teologia a Napoli e a Roma. Dal 1983 ha insegnato etica teologica prima a Bonn poi a Münster. Dal 2013 è professore emerito di quella università. È membro della commissione etica governativa per la ricerca sulle cellule staminali (Berlino) e membro dell’Accademia di etica nella medicina (Gottinga). Le sue tematiche di ricerca spaziano dalla fondazione dell’etica alle teorie dei giudizi morali, come anche dall’etica della scienza alla bioetica, all’etica ambientale. Tra le pubblicazioni, in monografie e saggi per riviste scientifiche, vanno segnalate: Temi di bioetica. Nascere vivere morire, (Ed. Dehoniane, Roma, 1990); Enigma corporeità: sessualità e religione, (EDB, Bologna, 2010); Etica civile nella modernità, (Ed. Messaggero, Padova, 2014).

BANGONE GIANFRANCO

Gianfranco Bangone è un giornalista scientifico che ha lavorato per quotidiani, e settimanali. Ha fondato e diretto per otto anni la rivista di divulgazione scientifica Darwin. Ha pubblicato due libri: La guerra al tempo di droni e recentemente Dna, la prova regina. Dna forense e celebri delitti italiani. Scrive per il supplemento domenicale del Sole 24 Ore.

BASSI MARIANO

Mariano Bassi è Professore a contratto presso la Facoltà Medica dell’Università degli Studi di Bologna. Dal 2008 dirige la struttura di Psichiatria 2 presso l’Ospedale Niguarda Ca’ Granda (Milano) e dal 2013 anche il Dipartimento di Salute Mentale.
É Presidente della Società Italiana di Psichiatria e Segretario della “Urban Areas and Mental Health” della World Psychiatric Association, membro della World Psychiatric Association e della Association of European Psychiatrists.
Ha partecipato come relatore a numerosi corsi e convegni nazionali ed internazionali.

BEARZOT MASSIMILIANO

Account Manager di Elservier per l’Italia

BENEDETTI FABRIZIO

Fabrizio Benedetti è Direttore del Center for Hypoxia, Plateau Rosà (Svizzera) e Ordinario di Neurofisiologia all’Università di Torino. È autore di The Patient’s Brain (Oxford 2010) e Placebo Effects (Oxford 2014), ambedue tradotti in italiano.

BENINI ARNALDO

Arnaldo Benini è Professore Emerito di Neurochirurgia all’ Università di Zurigo. Tra le pubblicazioni recenti si ricordano: Che cosa sono io? Il cervello alla ricerca di sé stesso (Garzanti, 2009); La coscienza imperfetta. Le neuroscienze e il significato della vita (Garzanti, 2012); con Giorgio Vallortigara, Cervelli divisi. Solo gli esseri umani contano da sinistra a destra? (Accademia di Architettura Mendrisio, 2014). Traduzione del libro di Paul Thagard Il cervello e il senso della vita (Mondadori, 2014). Collabora con il Supplemento culturale domenicale del SOLE24ORE su temi scientifici.

BIAGI BRUNO

Vice Presidente GVM Care&Research e Direttore Generale del Cecilia Hospital di Cotignola.

BOLONDI LUIGI

Luigi Bolondi è Professore Ordinario di Medicina Interna presso l’Università di Bologna, ed è stato Presidente della Scuola di Medicina e Chirurgia della medesima Università; è inoltre Direttore della UO di Medicina Interna del Policlinico S. Orsola di Bologna e della Scuola di specializzazione in Medicina Interna. É autore di 6 opere monografiche, di cui 3 internazionali, nel campo dell’Epatologia e della diagnostica per immagini. Ha pubblicato 346 articoli in riviste internazionali recensite da Science Citation Index.

BONARETTI PAOLO

Direttore Generale di ASTER-Scienza Tecnologia Impresa S. Cons. p.a. (il Consorzio tra le Università di Bologna, Modena e Reggio Emilia, Parma e Ferrara, Enti Locali, Regione Emilia-Romagna e Associazioni Imprenditoriali, per la ricerca industriale e il trasferimento tecnologico e la diffusione dell’innovazione e l’imprenditoria innovativa).

BONORA ENZO

Presidente della Fondazione Diabete Ricerca e Professore Ordinario di Endocrinologia presso l’Università di Verona.  È Direttore della Sezione di Endocrinologia, Diabetologia e Metabolismo presso il Dipartimento di Medicina dell’Università di Verona e Direttore della Divisione di Endocrinologia, Diabetologia e Malattie del Metabolismo del Dipartimento Medico Generale – Azienda Ospedaliera Universitaria di Verona.

BORGHI CLAUDIO

Claudio Borghi è Professore Ordinario di Medicina Interna presso la Università di Bologna dal 2005, e Direttore della Unità Operativa di Medicina Interna del Policlinico S.Orsola-Malpighi di Bologna; è inoltre Direttore della Scuola di Specializzazione in Medicina D’Urgenza ed Emergenza  e Presidente eletto della Società Medico-Chirurgica Bolognese. È inoltre membro del Scientific Council della International Society of Hypertension.

BORIANI GIUSEPPE

Professore di Cardiologia presso l’Università di Modena e Reggio Emilia

BORTOLOTTI NICOLA

Nicola Bortolotti, attore bolognese, classe 1972, ha lavorato, tra gli altri, con Luca Ronconi, Giancarlo Cobelli, Glauco Mauri, Claudio Longhi.

BRETTHAUER GEORG

Prof. Dr. Georg Bretthauer (Karlsrue Institute of Technology KIT) è stato Professor for Automatic Control e Direttore presso l‘Institute of Automation della University of Mining and Technology Freiberg; dal 1997 al 2015 è stato Professor for Applied Computer Sciences/Automation e Direttore dell’Instite for Applied Computer Science (IAI) del Forschunhszentrum Karlsrue (Karlsrue Research Center) e Direttore dello Institute for Applied Computer Sciences/Automatic Control (AIA) della Karlsrue University (Faculty of Mechanical Engineering).

BUCCI ENRICO

Professore presso la Temple University (Philadelphia – USA), computer biologist ed esperto nel campo dell’integrità della ricerca.

BURIONI ROBERTO

Medico, Professore ordinario di Microbiologia e Virologia presso la Facoltà di Medicina dell’Università Vita-Salute San Raffaele di Milano, Dottore di Ricerca in Scienze Microbiologiche, Specialista in Immunologia Clinica ed Allergologia È responsabile di un laboratorio di ricerca immunologica volto allo studio della risposta immune contro patogeni umani e alla messa a punto di nuovi farmaci immunologici. Ha pubblicato lavori scientifici su tematiche infettivologiche e microbiologiche su prestigiose riviste scientifiche, tra le quali “New England Journal of Medicine” e “Lancet” e nel 2016 ha pubblicato per Mondadori il testo divulgativo Il vaccino non è un’opinione.

BURNS PETER

Peter Burns è Professore and Chairman di Medical Biophysics all’Università di Toronto, Canada. Ha studiato Fisica Teoretica, Filosofia della Scienza e Medicina nel Regno Unito, e ha lavorato presso le Università di Yale e la Thomas Jefferson negli Stati Uniti. Il suo ambito di ricerca riguarda la diagnostica e le applicazioni terapeutiche degli ultrasuoni in medicina.

CANTELLI FORTI GIORGIO

Professore Ordinario di Farmacologia e Farmacoterapia fino al 2014 e successivamente Professore Emerito dell’Alma Mater Studiorum – Università di Bologna. Attualmente è Presidente della Società Italiana di Farmacologia (SIF) e Presidente dell’Accademia Nazionale di Agricoltura.

L’attività scientifica è documentata da 693 pubblicazioni, di cui 261 lavori in extenso su riviste straniere e italiane, 39 capitoli di libri, 53 atti di congressi, 16 short communication e 324 comunicazioni a Congressi nazionali e internazionali.

CATTANEO ELENA

Elena Cattaneo è Professore Ordinario all’Università degli Studi di Milano, dove dirige il “Laboratorio di Biologia delle Cellule Staminali e Farmacologia delle Malattie Neurodegenerative” – Dipartimento di Bioscienze.
Ha pubblicato oltre 160 manoscritti su riviste scientifiche peer-reviewed (tra le quali Science, Nature, Nature Genetics, Nature Neuroscience, Journal of Neuroscience, JBC).
É Senatrice a vita dal 2013.

CAVAZZA MARIO

Direttore della UOC di Medicina d’Urgenza e Pronto Soccorso della Azienda Ospedaliero Universitaria di Bologna e Direttore del Dipartimento ad Attività Integrata dell’Emergenza e Urgenza della stessa Azienda. È stato membro dell’European Resuscitation Council (ERC) e dell’Italian Resuscitation Council (IRC). È membro della SIMEU e del boarding del GREAT – ITALIA. È inoltre socio fondatore della AcEMC (Academy of Emergency Medicine and Care) ed caporedattore dell’”Emergency Care Journal”. È Professore a contratto presso le Scuole di Specializzazione dell’Università di Bologna di Medicina Interna, Gerontologia e Geriatria, Medicina dello Sport, Nefrologia, Pneumologia.

CINOTTI STEFANO

È Professore Ordinario di Clinica Medica Veterinaria all’ Università Alma Mater Studiorum di Bologna ed è Direttore Generale dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Lombardia e dell’Emilia Romagna, nonché membro del Comitato Nazionale per la Sicurezza Alimentare. Ha pubblicato più di 100 contributi scientifici di cui gli ultimi sono: The development of the veterinary biobank network: present and future (Annual Conference ESSB: Biobanking for the Environment, Nature and Clinical Medicine: 29 September – 02 October 2015 London); Isolation and cryopreservation of animal mesenchymal stromal cells Cryopreservation in Eukaryotes (2016).

COCCO LUCIO ILDEBRANDO MARIA

Lucio Ildebrando Maria Cocco è, dal 1986, Professore Ordinario di Anatomia Umana dell’ Università di Chieti, quindi Ordinario della stessa disciplina a Bologna dal 1990 a tutt’oggi. Premiato con “The titular Litchfield Lectureship 2016-2017” dell’Università di Oxford e con “Journal of Lipid Research Lecturership 2016” della Federation of American Societies for Experimental Biology/American Society for Biochemistry and Molecular Biology. Dirige il Laboratorio di Trasduzione del Segnale presso il Dipartimento di Scienze Biomediche dell’Alma Mater ed è caporedattore della serie “Advances in Biological Regulation” (Elsevier Publ.)

COCCONI RENATO

Direttore del Centro Ortodontico FACE di Parma

CORBELLINI GILBERTO

Gilberto Corbellini insegna Bioetica e Storia della Medicina alla Sapienza Università di Roma, ed è direttore del Museo di Storia della Medicina. Collabora con il supplemento Domenica del Sole 24 Ore, ed ha pubblicato una dozzina di libri, tra i quali: EBM. Medicina basata sull’evoluzione (Laterza 2007), La razionalità negata. Psichiatria e antipsichiatria in Italia (con G. Jervis, Bollati Boringhieri 2008), Scienza, quindi democrazia (Einaudi 2011), Tutta colpa del cervello. Introduzione alla neuroetica (con E. Sirgiovanni, Mondadori 2013), Storia e teorie della salute e della malattia (Carocci 2014), Imperfezioni umane(con Luca Pani, Rubbettino 2015), Cavie? Sperimentazione e diritti animali (con Chiara Lalli, Il Mulino 2016).

CRIPPA LAURA

Vice Presidente del Gruppo Biotecnologie Farmindustria.

DE BIASI EMILIA GRAZIA

Emilia Grazia de Biasi, già in Parlamento nella XV e XVI legislatura, è Senatrice dal 2013, e dallo stesso anno è Presidente della Commissione Igiene e Sanità di Palazzo Madama. Oltre ai numerosi aspetti legati ad un settore importante e delicato come la sanità, tra i temi di cui si è finora occupata in qualità di Presidente di Commissione figurano, in particolare, le problematiche legate alle patologie derivanti dal gioco d’azzardo e alla sperimentazione animale.

DE LUCA MICHELE

Michele De Luca è Professore Ordinario di Biochimica, Direttore del Centro di Medicina Rigenerativa “Stefano Ferrari” e Direttore del Centro Interdipartimentale Cellule Staminali e Medicina Rigenerativa dell’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia. È Direttore Scientifico di Holostem Terapie Avanzate Srl. È autore di oltre 120 articoli scientifici sulle maggiori riviste internazionali ed stato invitato come relatore a più di 160 convegni e simposi internazionali.

DEL FERRARO ANDREA

Andrea Del Ferraro è Vice Questore Aggiunto della Polizia di Stato e dirige dal 2012 il Gabinetto Regionale di Polizia Scientifica per l’Emilia Romagna. Entrato in Polizia nel 1989, ha frequentato l’Istituto Superiore di Polizia e nel 1994 è stato immesso in ruolo, prestando servizio presso la Questura di Bologna, la Questura di Roma ed il Dipartimento della Pubblica Sicurezza. Ha diretto, tra gli altri Uffici, la Sezione reati contro la persona, reati sessuali e in danno dei minori, la Sezione Antidroga e la Sezione Criminalità straniera della Squadra Mobile di Bologna. Svolge attività di docenza presso l’Università di Bologna nei Master di Diritto del lavoro e Analisi chimiche e chimico-tossicologiche forensi. Ha pubblicato saggi e manuali sull’attività di polizia giudiziaria, tra i quali: Diritto e procedura penale per l’attività di polizia giudiziaria (Maggioli, 2002), Normativa dei procedimenti giudiziari (Maggioli 2013), L’Agente di Polizia municipale e provinciale (AA.VV., Maggioli,  2016).

DELLEDONNE MASSIMO

È Professore Ordinario di Genetica presso l’Università degli Studi di Verona. Fra il 1990 e il 2000 ha svolto numerosi periodi di ricerca all’estero dedicandosi alla genetica molecolare, in modo particolare allo studio delle basi genetiche della resistenza alle malattie. È co-fondatore e Direttore Scientifico di Personal Genomics, spin-off dell’Ateneo veronese che opera nel campo della medicina di precisione e della genomica personalizzata. Dal 2011 si dedica prevalentemente al sequenziamento e all’interpretazione del genoma umano applicata alla clinica.

DONGHI PINO

Pino Donghi, semiologo di formazione, si occupa di comunicazione della scienza e di organizzazione culturale.  E’ stato segretario generale della Fondazione Sigma-Tau dal 1994 al 2010, ha curato 23 edizioni di Spoleto Scienza e ha collaborato con Luca Ronconi alla messa in scena di Infinities (Piccolo Teatro 2002-2003) e, come autore, insieme a Gilberto Corbellini e Armando Massarenti, di “Bi(blio)etica” (Teatro Stabile di Torino 2006).  Editor del Festival dell’Economia di Trento dal 2010 al 2014, ha collaborato con Laterza-Agorà, e attualmente con la casa editrice Il Mulino per il programma dei “Dialoghi Matematici”.  Docente a contratto per le università di Bergamo, LUISS, Sapienza Università di Roma, è autore di numerosi saggi; tra le ultime pubblicazioni: Di cosa parliamo quando parliamo di cancro, insieme a Gianfranco Peluso, edito da Raffaello Cortina; L’etica del Ribelle. Intervista su Scienza e Rivoluzione con Giulio Giorello, edito da Laterza. Fa parte del comitato scientifico esecutivo di Bologna Medicina – Festival della Scienza Medica, di cui è anche l’Editor.

FLESSA STEFFEN

Prof. Dr. Steffen Flessa è Capo del Dipartimento di Gestione Sanitaria e Vice Rettore dell’Università di Greifswald, in Germania. Dopo la sua formazione in Business Administration ha lavorato in Tanzania per cinque anni. In seguito è stato assistente di ricerca presso il Dipartimento di Economia Medica (Università di Erlangen-Nuernberg). Dal 2004 è Professore di Economia Sanitaria Internazionale presso la  Ernst Moritz Arndt University of Greifswald (Germany).

FRANCONI FLAVIA

Professoressa di Farmacologia Cellulare e Molecolare presso la Facoltà di Farmacia di Sassari dal 1986, da anni si occupa di Farmacologia di Genere e ne ha coordinato il Dottorato di ricerca in Farmacologia di genere fino al 2013. Coordina il Dottorato di ricerca in Medicina di Genere della donna, dell’uomo e del bambino dell’Università di Sassari dal 2013 e il laboratorio di Medicina di Genere dell’Istituto nazionale e biostrutture e biosistemi.

GATTI EMANUELE

Emanuele Gatti è l’amministratore delegato della Regione Europa, Africa, America Latina e Medio Oriente di Fresenius Medical Care (leader mondiale del settore della cura di pazienti nefropatici) e contemporaneamente Global Chief Strategist. Dal maggio 2012 è Presidente della Camera di Commercio Italiana per la Germania. È Guest Professor e Senatore Onorario presso la Danube University di Krems (Austria) di cui è stato anche Presidente del Comitato di Controllo.

GIANI MAURIZIO

Maurizio Giani insegna Estetica musicale nel Dipartimento delle Arti dell’Università di Bologna. Si occupa da anni dei rapporti tra letteratura, estetica e musica, con particolare riferimento alla cultura tedesca dell’Otto e Novecento.

GRIZZI FABIO

Responsabile del Laboratorio di Istologia presso l’Istituto Clinico Humanitas IRCCS (Rozzano, Milano), nel 2015 è stato nominato docente presso l’Università Humanitas, Facoltà di Medicina per il corso: ” Building bodies: from gametes to organs, SSD BIO/17 Histology”. Nel 2008 è stato nominato membro del Gruppo Mondiale di Ricerca “National Cancer Institute”. È autore di più di 160 pubblicazioni scientifiche, 27 capitoli su libri, e ha tenuto più di 300 presentazioni a congressi nazionali e internazionali. Recentemente, gli è stato commissionato dalla “Springer Publishing” la stesura di un libro dal titolo La complessità del Cancro, che sarà pubblicato nel corso dell’anno 2017.

GROSSI PIETRO

Pietro Grossi dirige i laboratori di Ricerca e Sviluppo della Sigma-tau, società del Gruppo Alfasigma. Laureato in Chimica, ha lavorato presso aziende farmaceutiche internazionali, quali Glaxo/GSK e Pharmacia/Pfizer, occupandosi dello sviluppo di nuovi farmaci in diverse aree terapeutiche, incluse le malattie infettive, cardiovascolari e oncologiche.

HIRTH THOMAS

Nato nel 1962, il Professor Dr. Thomas Hirth ha studiato chimica presso l’Università di Karlsruhe. Nel 1992 ha terminato la sua tesi di dottorato e ha iniziato a lavorare presso il Fraunhofer-Gesellschaft, ricoprendo incarichi diversi, di cui l’ultimo come direttore dell’Istituto Fraunhofer per l’ingegneria interfacciale e biotecnologie IGB di Stoccarda. Nel 2008, è diventato nel professore presso l’Università di Stoccarda e direttore dell’Istituto di interfacciale Process Engineering and Technology Plasma. Dal 2012 al 2015, il Prof. Hirth è stato portavoce del gruppo Fraunhofer per le Scienze della Vita e membro del Consiglio di Presidenza del Fraunhofer-Gesellschaft. Dal gennaio 2016 è Vice Presidente per gli Affari Innovazione e internazionali in KIT.

HOEFT ANDREAS

Dopo la laurea in Medicina conseguita in Germania, ha condotto sei anni di ricerca in fisiologia vascolare presso l’Università di Göttingen. Le sue principali aree di ricerca sono: ischemia del miocardio e metabolismo, pacing, efficacia del pump miocardico, metodi di diluzione per diagnosi cardiovascolari. Dal 1995 è Direttore del Dipartimento of Anestesiologia e Terapia Intensiva presso l’Università di Bonn e dal 1996 è Vice Direttore dello University Hospital di Bonn. Recentemente, è stato Membro di numerosi Comitati della German Research Society, Direttore dell’ ESA Subcommittee General Anaesthesia, Segretario di ESA, Direttore dell’ ESA Research Committee, Presidente eletto del Comitato Scientifico di ESA. Le sue ricerche attuali si concentrano sulla medicina perioperatoria.

HOFFMANN JULES

Premio Nobel per la Medicina nel 2011 per la scoperta dei meccanismi genetici responsabili dell’immunità innata.

IGNARRO LOUIS

Premio Nobel per la Medicina nel 1998 per aver scoperto le implicazioni della molecola di monossido di azoto nel sistema cardiovascolare. È Professore presso il Dipartimento di Farmacia Medica e Molecolare dell’Università di California(Los Angeles). È fondatore della Nitric Oxide Society, fondatore e caporedattore della rivista scientifica “Nitric Oxide Biology and Chemistry” (Academic Press).

INGUSCIO MASSIMO

Presidente del CNR – Consiglio Nazionale delle Ricerche

KLINKMANN HORST

È stato Presidente dell’Accademia delle Scienze, del Consiglio Nazionale per la Economia in Sanità della Germania e delle principale società scientifiche internazionale nel campo della Medicina e degli Organi Artificiali. Ha ricevuto 8 Lauree Honoris Causa, di cui una a Bologna.

LANDI FABRIZIO

Dal maggio 2014 è Presidente della Fondazione Toscana Life Sciences di Siena e membro del Comitato di indirizzo del Distretto Life Sciences della Toscana.

LIGUORI ROCCO

Professore Associato presso il Dipartimento di Scienze Neurologiche (già Istituto di Clinica Neurologica) dell’Università di Bologna. Dal 16 ottobre 2012 afferisce al Dipartimento di Scienze Biomediche e Neuromotorie. Dal 1 dicembre 2013 è Direttore dell’UOC Clinica Neurologica, IRCCS Istituto delle Scienze Neurologiche, Azienda USL di Bologna. E’ membro delle seguenti Società: European Academy of Neurology, Società Italiana di Neurologia, Società Italiana di Neurofisiologia Clinica (SINC), Associazione Italiana di Miopatologia. Presidente eletto SINC 2014-2016 e Presidente SINC dal 2016.

LINDAHL TOMAS

Tomas Robert Lindahl, membro della Royal Society, è uno scienziato inglese nato in Svezia. Ha conseguito il Dottorato di Ricerca e il MD degree presso il Karolinska Institutet di Stoccolma. Dopo aver conseguito il Dottorato, Lindahl ha svolto ricerche post dottorali presso la Princeton e la Rockefeller University. Dal 1986 al 2005 è stato il primo Direttore del Cancer Research UK’s Clare Hall Laboratories in Hertfordshire (fino al 2015 parte del Francis Crick Institute). Nel 2015 ha vinto il Premio Nobel per la Chimica per la scoperta dei meccanismi che riparano il DNA, insieme a Paul Modrich e Aziz Sancar; nel 2010 è stato insignito della Copley Medal, nel 2009 dell’INSERM Prix Etranger e nel 2007 della Royal Society’s Royal Medal. È Membro dell’Academia Europae e dalla Norwegian Academy of Science and Letters.

LOMBARDI FEDERICO

Docente di Cardiologia per il Corso Integrato di Semeiotica Sistematica Medica I presso il Dipartimento di Scienze Cliniche e di Comunità del Polo Centrale Policlinico, dell’Università degli Studi di Milano. Docente di attività professionalizzanti nell’ambito del Corso Integrato di Semeiotica Sistematica III presso il Dipartimento di Scienze Cliniche e di Comunità del Polo Centrale Policlinico, dell’Università degli Studi di Milano. Docente di Malattie dell’Apparato Cardiovascolare per il Corso Integrato di Urgenze ed Emergenze Medico Chirurgiche presso il Dipartimento di Medicina, Chirurgia e Odontoiatria dell’Ospedale San Paolo dell’Università degli Studi di Milano. Direttore e Docente della Scuola di Specializzazione in Malattie dell’Apparato Cardiovascolare dell’Università degli Studi di Milano.

LUPPI NICOLETTA

Nicoletta Luppi, Presidente e Amministratore Delegato MSD Italia, si laurea cum laude in Lingue e Letterature Straniere Moderne e, successivamente, consegue il Master in Business Administration presso la Luiss School of Management di Roma. Nel 1993, entra a far parte di MSD e, nel tempo, ricopre ruoli di crescente responsabilità fino ad assumere la direzione delle Business Unit Cardiovascolare-metabolico di MSD e di Schering Plough e di due aziende del gruppo (2003 -2010) e, nel 2011, crea e dirige la Direzione Market Access & Commercial Operations, sempre alle dirette dipendenze dell’Amministratore Delegato. Nel settembre 2012, diventa Presidente e Amministratore Delegato di Sanofi Pasteur MSD e, successivamente,  viene nominata Presidente del Gruppo Vaccini di Farmindustria per il biennio 2015-2016. Dal luglio 2015 è Presidente e Amministratore Delegato di MSD Italia e, dal 2016 è Presidente dell’Associazione Alumni LUISS Business School.

MAJDANI OMID

Primario del Policlinico di Wolfsburg (dal 2016), si è specializzato nei problemi legati alla gola, al naso e alle orecchie. Ha insegnato presso l’Università di Medicina di Hannover.

MANTOVANI ALBERTO

Alberto Mantovani è laureato in Medicina e Chirurgia e specializzato in Oncologia, ed è Direttore Scientifico dell’IRCCS Istituto Clinico Humanitas e docente presso la Humanitas University. Per la sua attività di ricerca ha ricevuto diversi premi nazionali e internazionali. Da anni le analisi bibliometriche lo indicano come uno dei ricercatori più citati nella letteratura scientifica internazionale.

MASSARENTI ARMANDO

Armando Massarenti è il responsabile del supplemento culturale  “Il Sole 24 Ore-Domenica”. È laureato in filosofia della scienza. È autore di Metti l’amore sopra ogni cosa. Una filosofia per star bene con gli altri (Mondadori, 2017) e di 20 lezioni d’amore (Utet 2016).  Con Paolo Legrenzi ha scritto L’economia della mente. Come evitare le trappole che fanno perdere soldi (Cortina, 2016) e  La buona logica. Imparare a pensare (Cortina, 2015). Nel 2012 ha lanciato dalle pagine del supplemento Domenica il “Manifesto per la cultura” (Niente cultura, niente sviluppo) che ha contribuito fortemente al rilancio delle politiche culturali del Paese.  Per Guanda ha pubblicato Il lancio del nano e altri esercizi di filosofia minima (2006, Premio filosofico Castiglioncello 2007, Premio di saggistica Città delle rose 2007), Staminalia (2008), Il filosofo tascabile (2009) e Dizionario delle idee non comuni (2010, Premio Capalbio 2011), Perché pagare le tangenti è razionale ma non vi conviene (2012). Istruzioni per rendersi felici. Come il pensiero antico salverà gli spiriti moderni (2014). È autore del manuale di filosofia per le superiori Penso dunque sono (D’Anna, 2014, con Emiliano Di Marco). Nel 1998 ha curato per Feltrinelli, con il titolo Laicismo indiano, la raccolta di saggi sull’India del Premio Nobel Amartya Sen. Dirige per Mondadori Università  la collana Scienza e filosofia. È membro del Comitato etico della Fondazione Veronesi e della Commissione di Studio per l’Etica della Ricerca e la Bioetica del Cnr.  È membro del comitato scientifico del Cepell (Centro per il libro e per la lettura).

MASSIMINI MARCELLO

Marcello Massimini, fin dalla sua tesi di laurea in Medicina si è dedicato allo studio del rapporto tra cervello e coscienza. Questa passione lo ha costantemente motivato durante un lungo percorso che lo ha portato in Canada, negli Stati Uniti in Belgio e di nuovo in Italia dove è professore di Neurofisiologia presso l’Università di Milano. I suoi lavori sono stati pubblicati su importanti riviste scientifiche (quali Science, Nature, Nature Neuroscience, Nature Review Neuroscience, PNAS, Current Biology, Brain) e hanno dato un contributo importante alla comprensione dei meccanismi della perdita e del recupero della coscienza durante il sonno, l’anestesia e il coma. Attualmente, lavora per avvicinare le neuroscienze teoriche al letto del paziente per sviluppare nuove misure in grado di rilevare con alta sensibilità la coscienza in pazienti portatori di gravi lesioni cerebrali e di guidarne il recupero. In parallelo, si è dedicato allo studio delle implicazioni filosofiche ed etiche delle neuroscienze della coscienza, temi sui quali presta costante opera di divulgazione tramite libri, seminari pubblici e documentari.

MELAZZINI MARIO

Direttore Generale dell’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA). È stato Presidente del Consiglio di Amministrazione di AIFA.

MOSER EDVARD

Premio Nobel per la Medicina nel 2014 per le scoperte riguardanti un sistema di posizionamento nel cervello. È Professore presso il Kavli Institute for Systems Neuroscience Centre for Neural Computation Faculty of Medicine della Norwegian University of Science and Technology.

NAVA STEFANO

Stefano Nava  Professore Ordinario di Malattie dell’apparato respiratorio presso l’Università degli Studi di Bologna. Direttore della struttura complessa di Pneumologia e Terapia Intensiva Respiratoria Ospedale Sant’ Orsola-Malpighi di Bologna. Specialista in Malattie dell’Apparato Respiratorio e Anestesiologia e Rianimazione. Attuale Reviewer di molte riviste internazionale come Lancet, e JAMA; editor e past editor di numerose riviste scientifiche. Past Chairman Educational Courses European Respiratory Society (ERS). Past Officer ERS. ERS Fellow (FERS). Past  chairman del programma Scientifico dell’ATS 2008-2009. Autore di circa 250 pubblicazioni. Editore di 1 libro in lingua Inglese ed due in lingua Italiana. I suoi campi di interesse principale sono: la ventilazione meccanica non invasiva, i muscoli respiratori, la farmacologia applicata ed l’etica dell”end of life decision”.

NEGOSANTI MASSIMINO

Responsabile dell’incarico professionale di Alta Specializzazione Degenza Dermatologica. Fino all’ottobre 2016 è stato Professore Associato Universitario Equiparato per l’attività assistenziale e Dirigente Medico. È autore di più di 200 pubblicazioni su riviste nazionali ed internazionali.

NICOLETTI MANLIO

Direttore Unità Operativa Complessa dell’Ospedale Maggiore di Bologna.

PAGANELLI GIOVANNI

Giovanni Paganelli, laureato con lode in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli Studi di Bologna, all’inizio della carriera ha lavorato presso l’Oncology Group dello Hammersmith Hospital, Royal Postgraduate Medical School di Londra. E’ stato direttore della Divisione di Medicina Nucleare dell’Istituto Europeo di Oncologia (IEO) dal 1994 al 2013 (Direttore: Umberto Veronesi). E’ stato il pioniere dell’uso dell’Yttrio-90- Biotina nella radioterapia anticorpo guidata dei gliomi. Attualmente è Direttore del Dipartimento Alte Tecnologie (Medicina Nucleare e Terapia Radiometabolica) e Vice Direttore Scientifico dell’IRST IRCCS di Meldola (FC). Qui si sta dedicando alla ricerca di nuovi radiofarmaci per terapie mirate (targeted molecular radionuclide therapy) in campo oncologico (sistemi PRRT, IART®), in particolare nei tumori neuroendocrini, cerebrali, mammari e prostatici.

PATERLINI-BRÉCHOT PATRIZIA

Professoressa presso la Faculté de Médecine Necker-Enfants Malades, Université Paris Descartes.

PATRIZI ANNALISA

Annalisa Patrizi è Professore Ordinario Dermatologia e Venereologia, Direttore della UO C Dermatologia dell’Universitaria di Bologna e Direttore della Scuola di Specializzazione in Dermatologia e Venereologia e Coordinatore Dottorato di Ricerca Scienze Chirurgiche dell’Università di Bologna.

PELOTTI SUSI

Susi Pelotti è Docente di Medicina Legale della Scuola di Medicina e Chirurgia e del corso di laurea di Giurisprudenza dell’Università di Bologna.
È Consulente tecnico e perito dell’Autorità Giudiziaria, dal gennaio 2015 è Presidente dei Genetisti Forensi Italiani (Ge.F.I).

PESCHEL ANDREAS

Professore di Microbiologia presso l’Interfaculty Institute of Microbiology and Infection Medicine dell’Università di Tubingen (Germania), dove dirige l’Infection Biology Department. È inoltre il Principal Investigator del German Center of Infection Research, in cui svolge attività di coordinamento dell’area di ricerca dedicata alle infezioni nosocomiali.

PICCIONI PIERDANTE

Pierdante Piccioni, medico, ricopre dal 1 settembre 2016 presso l’Azienda Socio Sanitaria Territoriale (ASST) di Lodi l’incarico di Altissima Specializzazione a valenza Aziendale denominato “Integrazione Ospedale/Strutture Sanitarie Territoriali ed appropriatezza della Cronicità”. Dal 2007 al 2016 è stato Primario del Pronto Soccorso di Lodi e poi di Codogno. È professore a contratto della Scuola di Specialità di Medicina d’Urgenza dell’Università degli Studi di Pavia. È membro del direttivo dell’Academy of Emergency and Medicine Care (AcEMC). È coautore del testo “Medicina di Emergenza Urgenza Web Tutorial Manual” (Edilson-Gnocchi febbraio-2017). Ha pubblicato assieme al giornalista Pierangelo Sapegno il romanzo “Meno Dodici” (Mondadori Strade Blu febbraio 2016). In uscita ad aprile 2017, sempre con Sapegno, il romanzo Pronto Soccorso. Storie di un medico Empatico (Mondadori Strade Blu).

PIETRINI PIETRO

Pietro Pietrini, neuroscienziato e psichiatra, è professore ordinario di Biochimica Clinica e Biologia Molecolare Clinica e, dal novembre 2015, Direttore della Scuola IMT Alti Studi di Lucca. Ha conseguito la laurea in Medicina e Chirurgia e il Diploma di Perfezionamento in Neuroscienze presso la Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa. Da quasi trent’anni si dedica allo studio delle basi cerebrali delle funzioni mentali e del comportamento umano normale e patologico, e delle implicazioni che le conoscenze neuroscientifiche rivestono anche per questioni come l’imputabilità e il libero arbitrio. Autore di numerose pubblicazioni scientifiche, collabora con il supplemento Domenica de Il Sole 24Ore su temi di psichiatria.

PINNA ANTONIO

Professore ordinario presso il Dipartimento di Scienze Mediche e Chirurgiche dell’Università di Bologna.

PIRODDA ANTONIO

Antonio Pirodda è Professore Ordinario di Otorinolaringoiatria presso l’Università degli Studi di Bologna, e Direttore dell’U.O. di Otorinolaringoiatria e Audiologia dell’Azienda Ospedaliero Universitaria Policlinico S. Orsola – Malpighi di Bologna. È membro di varie Società scientifiche, ha fatto parte del Consiglio Direttivo della Società Italiana di Otorinolaringoiatria e Chirurgia Cervico-Facciale ed è stato presidente della Società Italiana di Audiologia e Foniatria. La sua attività scientifica, documentata da oltre 200 pubblicazioni, è stata ed è prevalentemente orientata verso tematiche audio-otologiche.

PISTOI SERGIO

Sergio Pistoi, aretino di adozione, è autore del libro “Il DNA incontra Facebook” (Marsilio Editori, 2012), vincitore del premio letterario Galileo 2014. Giornalista e consulente con esperienza da ricercatore biomedico, ha conseguito il dottorato in Biologia molecolare presso l’Institut Pasteur di Parigi. Ha lavorato presso la redazione di Scientific American a New York ed è stato stringer per Reuters Health. Ha collaborato con Panorama, il Corriere della Sera, Le Scienze e con testate internazionali, fra cui Nature e New Scientist. Ha curato fino al 2010 la divulgazione scientifica di Telethon e svolge attività di comunicazione per progetti europei e organizzazioni di ricerca.
(sito internet www.sergiopistoi.com)

PLAZZI GIUSEPPE

Professore Associato di Neurologia presso l’Università di Bologna, e dirige un Centro per lo Studio e la Cura dei Disturbi del Sonno presso la stessa Università. Il suo maggior interesse di ricerca e clinico riguarda le ipersonnie ed in particolare la narcolessia. È autore o coautore di oltre 250 lavori scientifici pubblicati su riviste internazionali, di diversi capitoli di libro e del primo libro pubblicato da una casa editrice internazionale sulle parasonnie.

POPOLI PATRIZIA

Patrizia Popoli, medico, dirige il Centro Nazionale per la Ricerca e la Valutazione Preclinica e Clinica dei Farmaci presso l’Istituto Superiore di Sanità. Durante la sua carriera ha sempre coniugato l’attività in farmacologia sperimentale (nell’ambito della quale ha pubblicato numerosi articoli scientifici su riviste internazionali)  con un’attività di tipo istituzionale nei settori della sperimentazione clinica e della valutazione dei farmaci. Dal 2015 è Presidente della Commissione Tecnico-Scientifica dell’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA).

POZZI MARCO

E’ direttore del Reparto di Cardiochirurgia e Cardiologia pediatrica e congenita presso l’Azienda Ospedaliera di Ancona dal 2008.

RAFFAINI MIRCO

Dal 2000 è Professore Associato di Chirurgia Maxillo Facciale all’Università di Firenze. E’ inoltre Direttore del Centro FACE Surgery di Parma. Interverrà sul tema: “Innovazione in ortodonzia e chirurgia”.

RAPEZZI CLAUDIO

Il Prof. Claudio Rapezzi è Direttore dell’Unità Complessa di Cardiologia del Policlinico di S.Orsola di Bologna e della Scuola di Malattie dell’Apparato Cardiovascolare dell’Università di Bologna.
I suoi principali interessi scientifici riguardano: la cardiologia clinica, la fisiopatologia cardiovascolare, i processi di diagnosi, l’elettrocardiografia, l’ecocardiografia, lo scompenso cardiaco e le malattie del miocardio.
É autore di più di 500 pubblicazioni in giornali nazionali ed internazionali, libri e atti di congresso

REGAZZI FABIO

Fabio Regazzi, musicista e appassionato di tecnologie informatiche applicate alla musica, lavora presso il Dipartimento delle Arti dell’Università di Bologna come responsabile tecnico del Laboratorio di Informatica Musicale e del laboratorio “DoMuS” (Documentazione della Musica e dello Spettacolo) dove svolge attività di riversamento, digitalizzazione e restauro audio video da supporti analogici.

ROSETTA FEDERICA

Federica Rosetti, laurea in “Letteratura, Stampa e Storia dell’Editoria”, è membro del team globale Relazioni Accademiche presso Elsevier, dove si occupa dello sviluppo di iniziative strategiche e collaborazioni con le organizzazioni accademiche in Europa. La sua attività si concentra su tutte le questioni relative all’Open Science. La sua esperienza nel settore editoriale (quattordici anni presso Elsevier) spazia dal marketing, all’editoria, dallo sviluppo del business alla politica.

ROVERSI MONACO FABIO

Presidente di Genus Bononiae. Musei nella Città

SANTONI ANGELA

Professore Ordinario di Immunologia ed Immunopatologia la Facoltà di Farmacia e Medicina, Dipartimento di Medicina Molecolare, Università “La Sapienza” di Roma; è Direttore del Dipartimento di Medicina Molecolare (2010); Direttore Scientifico dell’Istituto Pasteur – Fondazione Cenci Bolognetti.

SCACCABAROZZI MASSIMO

Massimo Scaccabarozzi è Presidente e Amministratore Delegato di Janssen Italia e Presidente di Farmindustria. È componente il Consiglio Generale di Confindustria, oltre che componente il Consiglio IFPMA (Federazione Internazionale delle Imprese e delle Associazioni del farmaco). E’ Presidente della Fondazione Johnson & Johnson ed è stato Presidente IAPG (Italian American Pharmaceutical Group).

SCHENCK CARLOS H.

Il Dr. Schenck ha ottenuto il titolo di Medical Doctor nel 1976 presso la State University of New York, Buffalo. Attualmente è Professore e Senior Staff Psychiatrist presso l’Hennepin County Medical Center di Minneapolis. Dal 1982 fa parte dello staff del Minnesota Regional Sleep Disorders Center. Nel 2009 ha fondato l’International REM Sleep Behavior Disorder Study Group, che ogni anno ha organizzato un simposio e ha emanato numerose pubblicazioni scientifiche. Nel 2007 il Dr. Schenck e i suoi colleghi Michel Cramer Bornemann e Mark W. Mahowald hanno creato la prima Sleep Forensics Unit, denominata Sleep Forensics Associates (SFA), all’interno del Minnesota Regional Sleep Disorders Center.

SCHMITZ-RODE THOMAS

Thomas Schmitz-Rode è Ingegnere Meccanico e medico. Dal 2003 è Professore in Diagnostica Sperimentale e Radiologia Interventistica. Dal 2005 è Direttore dell’Institute of Applied Medical Engineering, che è parte dello Helmholtz Institute of RWTH Aachen University.

SEN AMARTYA

Premio Nobel per l’Economia nel 1998 per gli studi nel campo dell’economia del benessere. È Lamont University Professor presso la Harvard University.  Al professor Sen sono state assegnate quasi venti lauree honoris causa, compresa quella dell’Università di Bologna (1988); ha presieduto inoltre numerose associazioni scientifiche, tra cui si ricordano l’American Economic Association, la Econometric Society e la International Economic Association.

SERACCHIOLI RENATO

Direttore della U.O. Ginecologia e Fisiopatologia della Riproduzione del Policlinico S. Orsola-Malpighi di Bologna. Professore Associato di Ginecologia e Ostetricia all’Università degli Studi di Bologna. Si è interessato di sterilità e tecniche di Fecondazione assistita.  È autore di più di 200 pubblicazioni riguardo alla sterilità e alle tecniche di fecondazione assistita e alla chirurgia ginecologica mininvasiva.

SESTI GIORGIO

Giorgio Sesti è Professore Ordinario di Medicina Interna presso l’Università degli Studi Magna Graecia di Catanzaro e Coordinatore del Dottorato in Biomarcatori delle Malattie Croniche e Complesse. E’ autore di 232 pubblicazioni in extenso in lingua inglese su riviste con peer review anonimo con H-index di 56. Ha ricevuto finanziamenti alla ricerca da Unione Europea, MIUR, CNR, Ministero Salute, Telethon e European Foundation for the Study of Diabetes. E’ Membro della Commissione Nazionale Diabete del Ministero della Salute e dal 2016 Presidente della Società Italiana di Diabetologia.

STELLA ANDREA

Professore ordinario di Chirurgia Vascolare presso l’Università degli Studi di Bologna. Ha ricoperto numerosi incarichi di direzione e coordinamento universitario. Attualmente è Presidente del Collegio dei Professori Universitari di Chirurgia Vascolare Dal 2003 è Direttore dell’Unità Operativa di Chirurgia Vascolare dell’Azienda Universitaria Policlinico S. Orsola-Malpighi di Bologna e dal 2012 Direttore dell’Unità Operativa di Chirurgia Toracica della medesima struttura.

STRATA PIERGIORGIO

Piergiorgio Strata è Professore Emerito di Neurofisiologia dell’Università di Torino. Membro dell’Accademia Europaea, Premio Feltrinelli (2004) dell’Accademia dei Lincei, ha svolto attività di ricerca a Canberra e Chicago con il Premio Nobel John Eccles. Professore Associato onorario di Neurologia alla Northwestern University di Chicago.

TAVERNA GIANLUIGI

“Capo Sezione” della Sezione di Patologia Prostatica all’interno dell’unità operativa di Urologia dell’ Istituto Clinico Humanitas. Dal giugno 2012 è presidente del CTS riguardante lo studio con il centro veterinario nazionale di Grosseto patrocinato dal ministero della Difesa per la diagnosi olfattiva canina del carcinoma prostatico. Dal gennaio 2016 riveste il ruolo di responsabile dell’Unità operativa di Urologia presso Humanitas Mater Domini Castellanza (Va) È Associate Editor di numerose riviste internazionali. È inoltre revisore per le maggiori riviste urologiche internazionali quali European Urology, Journal of Urology, Journal of Endourology, British Journal of Urology, World Journal of Urology, Urology, e Urologia Internationalis.

TIDU LORENZO

Il Tenente Colonnello Lorenzo Tidu è un Ufficiale Veterinario dell’Esercito.  Dal 2004 lavora come capo sezione medicina e diagnostica canina al Centro Militare Veteriario di Grosseto dove si occupa della cura dei cani da ricerca esplosivi dell’Esercito italiano. Ha effettuato missioni NATO e ONU all’estero come veterinario di contingente. Nel 2000 si è occupato dell’aspetto teorico dell’addestramento di cani alla rilevazione attraverso l’olfatto di persone affette da tubercolosi e dal 2012 partecipa alla progettazione dello studio sull’impiego di cani nella diagnostica del cancro prostatico attraverso le urine collaborando al piano di ricerca ideato dal Dottor Taverna dell’ospedale Humanitas di Milano.

TORSELLO GIOVANNI

Giovanni Torsello insegna Chirurgia Vascolare all´ Universitá di Münster (Germania), ed è direttore del Centro di Chirurgia Vascolare ed Endovascolare della Clinica Universitaria di Münster. Dal 1996 è anche Primario del Reparto di Chirurgia Vascolare dell´ Ospedale San Franziskus della stessa cittá. È presidente uscente della Societá di Chirurgia Vascolare Tedesca e attuale Presidente dell´Accademia della stessa Societá. Ha pubblicato piú di duecento articoli e scritto piú di 10 libri sulla diagnostica e terapia delle malattie vascolari. Per la sua attivitá di ricerca ha ricevuto i massimi riconoscimenti della Societá Europea e Tedesca di Chirurgia Vascolare. Ha inoltre ricevuto il Premio Eden dell´ Universitá di Düsseldorf per il migliore lavoro scientifico dell´ anno. Prof. Torsello è membro onorario della Societá Italiana di Chirurgia Vascolare ed Endovascolare.

UNDRE NAS

Senior Director Basic Science Medical Affairs di Astellas Pharma.

VICO ANDREA

Andrea Vico, torinese, è giornalista e divulgatore scientifico. Ha scritto su TuttoScienze-La Stampa, Il Sole24Ore e Le Scienze. Ha lavorato in Rai (Hit Science per RaiTre) e in radio. Accanto all’attività giornalistica scrive libri, progetta mostre interattive (Experimenta a Torino, Muvita ad Arenzano) e partecipa a importanti Festival della Scienza come autore e organizzatore di eventi. Nel 2008 ha fondato l’associazione culturale ToScience, con la quale promuove progetti nelle scuole di tutta Italia. Dopo Energia, dal fuoco all’elio(Editoriale Scienza, 2012) il suo ultimo libro per ragazzi è L’incredibile viaggio di una buccia di banana (ed. Giralangolo).

VIENKEN JÖRG

Jörg Vienken è Ingegnere Chimico specializzato in Biofisica. Durante gli ultimi 40 anni ha ricoperto posizioni di rilievo nel settore dei dispositivi medici. E’ stato Presidente della “International Federation of Artificial Organs” e della “Association of German Biotech Companies”.

WELLING HERBERT

Herbert Welling è stato Consigliere accademico e Professore presso il TU di Hannover (oggi Leibniz Universität Hannover), e nel 1974 è diventato Professore Ordinario e Direttore dello Institute for Quantum Optics (Universität Hannover). Dal 1994 al 1996 è stato membro dello staff di docenti della Hannover Medical School (MHH), ed è stato fondatore e membro del Consiglio di Amministrazione del Laser Zentrum Hannover e. V. (LZH). Il suo campo di ricerca si concentra sulle seguenti tematiche: comprensione della luce, creazione e manipolazione degli stati definiti della luce, applicazione della luce nella ricerca, nell’ingegneria e della medicina; strategia e scienza.

ZEKI SEMIR

Professore di neurobiologia allo University College di Londra. Tra i suoi principali campi di ricerca c’è l’organizzazione del cervello visivo dei primati. Ha fondato il campo di ricerca della “neuroestetica” del quale dirige il PHD e UCL.

ZIMMERMANN HEIKO

Preside di Facoltà presso il Fraunhofer-Institute for Biomedical Engineering IBMT. Professore di Molecular and Cellular Biotechnology/Nanotechnology presso la Saarland University.

ZUCCHELLI GIOVANNI

Professore Associato confermato di Parodontologia all’Università di Bologna e ha ottenuto l’abilitazione al ruolo di Professore di Prima fascia. È Socio Attivo della European Academy of Esthetic Dentistry, della Italian Academy of Osteointegration e della Società Italiana di Parodontologia e membro della Federazione Europea di Parodontologia e dell’American Academy of Periodontology. È Membro dell’Editorial Board dell’International Jourmal of Periodontics and Restorative Dentistry e Associate Editor dell’International Journal of Esthetic Dentistry e peer reviewer delle più importanti riviste internazionali di Parodontologia. È Autore di più di 100 pubblicazioni impattate in campo parodontale e implantare. È stato Vincitore di premi per la ricerca scientifica in parodontologia in Europa e Stati Uniti.

ANTEPRIMA DEL FESTIVAL – MERCOLEDI’ 19 APRILE

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GIOVEDI’ 20 APRILE

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VENERDI’ 21 APRILE

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SABATO 22 APRILE

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DOMENICA 23 APRILE

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IN CONCLUSIONE… 22 MAGGIO

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CASA SARACENI

via Farini, 15

Considerata uno fra gli edifici di maggiore interesse che il rinascimento cittadino abbia prodotto verso la fine del xv secolo e storica residenza della nobile famiglia Saraceni, è stata acquistata nel 1930 dal Credito Fondiario della Cassa di Risparmio in Bologna.
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PALAZZO PEPOLI. MUSEO DELLA STORIA DI BOLOGNA

via Castiglione, 8

È il cuore di Genus Bononiae. Museo innovativo e di nuova concezione, grazie al sapiente ricorso a tecniche espositive scenografiche e interattive per molti versi inedite nel nostro paese, il percorso ricostruisce le vicende storiche e culturali, artistiche e scientifiche della città, dalla Fèlsina etrusca fino ai nostri giorni, proponendo un’interpretazione della sua eredità complessa e ricchissima per trasferirla alle generazioni future.
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SANTA MARIA DELLA VITA

Via Clavature, 10

Splendido esempio di barocco bolognese, è un vasto spazio monumentale il cui nucleo originario fu fondato dall’antica confraternita dei Battuti alla fine del Duecento e dedicato al culto della Vergine e all’assistenza dei malati.
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CHIESA DI SANTA CRISTINA

Piazzetta Morandi, 2

La chiesa di S. Cristina stata inaugurata e aperta al pubblico nel 2007.
Il nucleo originario della chiesa risale al 1247, quando le monache camaldolesi si insediano entro le mura di Bologna fondando il convento di S. Cristina ‘della Fondazza’. Il vano chiesastico, a un’unica navata e con quattro cappelle per lato, risale ai lavori di edificazione del 1602 realizzati da Giulio della Torre, architetto della scuola di Domenico Tibaldi.
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AULA ABSIDALE DI SANTA LUCIA

Via Dè Chiari, 25

L’ex chiesa di Santa Lucia il cui prospetto, caratterizzato dal fascino del non finito, si affaccia a metà di via Castiglione, è stata inaugurata solennemente nel maggio del 1988, in occasione delle celebrazioni volute dall’allora Rettore Fabio Roversi-Monaco per il Nono Centenario dell’Università di Bologna e che a questo fine l’acquistò e la restaurò per l’Università.
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ACCADEMIA DI BELLE ARTI DI BOLOGNA

via Belle Arti, 54

Aula di Anatomia | Teatro

L’Accademia di Belle Arti di Bologna si trova nel cuore della zona universitaria. Insieme alla Pinacoteca Nazionale, occupa il complesso della Chiesa di Sant’Ignazio e Noviziato dei Gesuiti, eretto da Alfonso Torreggiani tra il 1728-1735.
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MUSEO DI PALAZZO POGGI

via Zamboni, 33

La struttura del Palazzo che ospita il Museo risale agli interventi cinquecenteschi di trasformazione e ampliamento della casa acquistata alla fine del XV secolo dalla famiglia Poggi. Si deve a Giovanni Poggi, potente ecclesiastico e figura eminente della curia papale, l’idea di ingrandire e abbellire il palazzo attorno alla metà del ‘500.
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PALAZZO RE ENZO

Piazza del Nettuno, 1

Salone del Podestà | Sala di Re Enzo | Sala degli Atti

Il Palazzo Re Enzo venne costruito nel Trecento subito dopo il Palazzo Podestà e chiamato inizialmente Palazzo Nuovo per distinguerlo da quest’ultimo, rispetto al quale aveva funzione complementare in quanto doveva accogliere la cospicua partecipazione popolare al governo della città.
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ORATORIO DI SAN FILIPPO NERI

Via Manzoni, 5

L’Oratorio di San Filippo Neri è un importante contenitore di proprietà della Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna, che lo acquistò nel 1997 con l’obiettivo di restituirlo alla città come centro di attività culturali. Il restauro, curato dall’architetto Pier Luigi Cervellati, restituisce fedelmente, accanto ai resti originali, ciò che era rimasto di un capolavoro dell’architettura barocca bolognese.
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PALAZZO DELL’ARCHIGINNASIO

Piazza Galvani, 1

Teatro Anatomico | Aula dello Stabat Mater | Aula delle Conferenze Società Medica Chirurgica di Bologna

Il monumentale palazzo cinquecentesco dell’Archiginnasio è tra i palazzi più significativi di Bologna. Costruito in un solo anno e mezzo tra il 1562 e il 1563, l’edificio delle “nuove scuole”, o Archiginnasio, doveva nell’intenzione del Papa riunire le varie scuole universitarie sparse per la città e dare nuovo lustro agli studi bolognesi, a fronte della concorrenza dei nuovi centri universitari che si andavano affermando in Europa.
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MUSEO DELLE CERE ANATOMICHE LUIGI CATTANEO – ANATOMIA UMANA E ISTOLOGIA

Via Irnerio, 48

Inaugurato nell’ottobre del 2000, il Museo delle Cere Anatomiche «Luigi Cattaneo» accoglie opere ottocentesche di Anatomia Patologica umana, modelli in cera e gesso, scheletri e ossa, realizzati in gran parte dai ceroplasti Giuseppe Astorri e Cesare Bettini sotto la guida degli anatomisti Francesco Mondini e Luigi Calori.
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FONDAZIONE MAST

La Fondazione MAST è una organizzazione non profit che promuove e coordina attività legate all’omonimo centro multifunzionale, fornendo servizi di welfare aziendale e mettendoli a disposizione del territorio, attraverso un processo di osmosi tra l’impresa e la città.
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Gli articoli presenti in queste pagine rappresentano una selezione degli interventi dedicati alla terza edizione del Festival della Scienza Medica. Per visualizzare l’indice completo della Rassegna Stampa 2017, clicca qui

Per ingrandire gli articoli, clicca sulle immagini

Unibo Magazine, 14 marzo 2017

Il Resto del Carlino Bologna, 15 marzo 2017

AUSL Bologna, 21 marzo 2017

ANMDO.org, 1 aprile 2017

Il Cittadino, 13 aprile 2017

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 La Repubblica Bologna.it, 14 aprile 2017

Il Sole 24 Ore (Domenicale), 16 aprile 2017

La Repubblica, 18 aprile 2017

Corriere di Bologna, 18 aprile 2017

Corriere della Sera, 19 aprile 2017

Il Resto del Carlino Bologna, 19 aprile

Il Resto del Carlino, 19 aprile 2017

La Repubblica Bologna, 19 aprile

Tutto Scienze e Salute, 19 aprile 2017

Il Resto del Carlino Bologna, 20 aprile 2017

Il Resto del Carlino, 20 aprile 2017

La Repubblica (Venerdì), 21 aprile 2017

Il Resto del Carlino – La Nazione – Il Giorno, 22 aprile 2017

Il Corriere di Bologna, 23 aprile 2017

Il Resto del Carlino Bologna, 23 aprile 2017

Il Sole 24 Ore (Domenica), 23 aprile 2017

Il Resto del Carlino Bologna, 24 aprile 2017

Il Resto del Carlino, 24 aprile 2017

Pharmakronos, 24 aprile 2017

Corriere di Bologna, 25 aprile 2017

Il Resto del Carlino, La Nazione, Il Giorno, 20 maggio 2017

Il Sole 24 Ore (Domenica), 21 maggio 2017

Il Resto del Carlino, La Nazione, Il Giorno, 22 maggio 2017

La Stampa, 23 maggio 2017

Il Resto del Carlino Bologna, 22 settembre 2017

Ansa.it, 22 settembre 2017

Corriere di Bologna, 1 ottobre 2017

QN_Il Resto del Carlino, La Nazione, Il Giorno, 1 ottobre 2017

La Repubblica Bologna, 1 ottobre 2017

Corriere di Bologna, 3 ottobre 2017

Vanity Fair web, 3 ottobre 2017

Unibo Magazine, 3 ottobre 2017

 

Il Festival della Scienza Medica ringrazia gli Autori, i Fotografi e gli Editori della selezione di articoli qui riportata, e segnala la propria disponibilità a riportare ulteriori indicazioni su di loro, nonché – se formalmente e tempestivamente richiesto – a rimuovere l’articolo.

Intervista al Premio Nobel Edvard Moser

http://www.lescienze.it/news/2017/07/29/news/nobel_intervista_moser_neuroscienze-3615598/

Intervista al Premio Nobel Louis Ignarro

http://www.lescienze.it/news/2017/08/12/news/nobel_medicina_ignarro_intervista-3618162/

Intervista al Premio Nobel Jules Hoffmann

http://www.lescienze.it/news/2017/08/12/news/nobel_intervista_jules_hoffmann_immunita_-3615394/

Intervista al Professor Enrico Bucci

http://www.lescienze.it/news/2017/08/26/news/computer_science_enrico_bucci_intervista-3615657/

 

RADIO

RADIO COMPANY_15_03_2017
Presentazione Festival

 

RAI GR1 LIFE_18_04_2017 ore 12.30/13
Intervista al Prof. Gilberto Corbellini

 

RADIO CITTA’ DEL CAPO GR_20_04_2017 ore 12
Intervista al Prof. Gilberto Corbellini

 

RADIO CITTA’ DEL CAPO programma H2Bo_20_04_2017 ore 17
Presentazione Festival e programma

 

RADIO INTERNATIONAL_20_04_2017
Presentazione Festival

 

RAI RADIO 3 SCIENZA_21_04_2017 ore 11.30 – 12
Diretta con il Prof. Jules Hoffmann
“La risposta immune: dagli insetti agli esseri umani”

 

RADIO 24 MOEBIUS_13_05_2017
“Le bufale del web”: intervista al Prof. Luigi Bolondi

 

RADIO 24 MOEBIUS
“Open Science e l’era della data-revolution”: intervista Dott.ssa Federica Rosetta
La data della messa in onda verrà comunicata su questo sito

TV

TRC EMILIA ROMAGNA OBIETTIVO SALUTE_05_04_2017
Presentazione Festival

 

RAI 3 TGR Emilia Romagna_20_04_2017 ore 14
Intervista al Prof. Gilberto Corbellini
Riprese incontro “Open Science e l’era della data-revolution”

 

RAI 3 TUTTA SALUTE_20_04_2017
Intervista al Prof. Luigi Bolondi in diretta
Argomento: “Le bufale del web”

 

RAI TRE – TGR Emilia Romagna_21_04_2017 ore 14
Intervista al Prof. Jules Hoffmann
Argomento: “La risposta immune: dagli insetti agli esseri umani”

 

TELESANTERNO_21_04_2017
Riprese durante l’incontro della Prof.ssa Elena Cattaneo: “Innovazione staminali
embrionali. Quali promesse per le malattie neurodegenerative”

 

TRC Emilia Romagna_22_04_2017 ore 14 e 19.30
Intervista al Prof. Giorgio Cantelli Forti sui vaccini

 

RAI 3 TGR Emilia Romagna_23_04_2017 ore 19
Bilancio Festival

 

RAI 3 TGR Emilia Romagna_23_05_2017 ore 14
Intervista al Prof. Amartya Sen
Argomento: “Salute e sanità universali: un obiettivo davvero irraggiungibile?”

 

RAI 3 TGR Leonardo_24_05_2017 ore 14.50
Intervista al Prof. Amartya Sen
Argomento: “Salute e sanità universali: un obiettivo davvero irraggiungibile?”

 

RAI SCUOLA MEMEX_04_06_2017 ore 21
(canale 146 del Digitale terrestre e 806 di Sky)
“Il naturale e l’artificiale: Tra bionica e futura robotica”
Servizio con intervista al Prof. Andrea Stella

 

RAI SCUOLA MEMEX_03_09_2017 ore 21.00
“Il rumore del silenzio. Genio e sofferenza in Ludwig van Beethoven”

 

LA 7 PIAZZA PULITA
Intervista al Prof. Fabrizio Benedetti su omeopatia ed effetto placebo

 

LA 7 PIAZZA PULITA
Intervista al Prof. Jules Hoffmann su vaccini, sistema immunitario, omeopatia

 

RAI 3 TGR Emilia Romagna_4_10_2017 ore 19.30
Intervista al Prof. Tomas lindahl